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Vincenzo e la startup innovativa che ha conquistato Amazon

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In questo Natale ormai alle porte, festa a metà visto l’anno particolarmente difficile appena trascorso, notizie come quella che andiamo a raccontare sono certamente portatrici di speranza ai tanti giovani che ancora credono che questo Paese possa tornare sulla giusta strada per un futuro di crescita all’insegna dell’innovazione. Vincenzo Di Nicola è un genio dell’informatica e ha ottenuto il suo piccolo ‘grande’ successo tutto italiano poche settimane fa: il 34enne ingegnere informatico abruzzese, ha creato una startup innovativa e l’ha venduta ad Amazon per una cifra record. Tutto inizia nel 2009 quando Vincenzo, nato a Sant’Atto, piccolo borgo nella provincia di Teramo ma da tempo in America per dar seguito, in modo pratico, agli studi di ingegneria informatica avviati a Bologna, ha creato un’app davvero interessante. “Fino a quel momento in Italia avevo studiato in maniera astratta. Troppa teoria”, racconta Vincenzo, motivando così la sua decisione di spostarsi negli Stati Uniti. Il progetto è nato insieme all’amico Leo Rocco, nato negli Stati Uniti da genitori siciliani e con un curriculum di tutto rispetto, nel quale figurano nomi di grande rilevanza come Ibm, Nasa, Ferrari e Boeing.

La scintilla che ha acceso una lampadina nella mente dei due informatici è scattata mentre i due si trovavano allo stadio AT&T Park di New York, in occasione di un match dei San Francisco Giants: Leo si è alzato per prendere una birra ma a causa del troppo tempo di attesa in coda, si è perso il record di homerun segnati nella storia del baseball americano. Da questo episodio è nata l’idea di creare GoPago, una startup studiata per essere un sistema di pagamento mobile, per consentire cioè di prenotare un bene o un servizio, pagarlo immediatamente con un semplice clic e ritirarlo senza dover fare alcuna fila. GoPago è andata ufficialmente online sul finire del 2011 e il riscontro positivo è stato immediato. In pochi mesi, il pratico servizio di acquisto online riesce a superare le analoghe proposte lanciate da veri e proprio colossi a stelle e strisce e quando nel 2012 GoPago viene diffuso in tutta l’America, per Vincenzo Di Nicola si aprono le porte del successo. In breve tempo GoPago (grazie a un investimento della banca JP Morgan) tocca i 70 dipendenti ed oltre mille installazioni, conquistando anche, in veste di testimonial, diverse star delle squadre di football e baseball di San Francisco.

Un successo che non poteva non fare gola a grandi colossi americani. E così, poche settimane fa, Vincenzo ha venduto la sua startup nientemeno che ad Amazon. La cifra è ignota ma certamente importante, dal momento che l’acquirente è il 49enne Jeff Bezos, il 19esimo miliardario al mondo. Vincenzo però non rimarrà in America per tutta la vita, sente un forte debito di riconoscenza verso l’Italia e ha intenzione di tornare: “È lì la mia casa – racconta a chi gli domanda cosa farà nel suo futuro – anche Garibaldi emigrò in America ma quando l’Italia ebbe bisogno di lui, non ci pensò due volte”.

Daniele Orlandi | Tutti i diritti riservati

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Autore
Daniele Orlandi
Daniele Orlandi
Giornalista pubblicista, mi occupo di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collaboro con testate giornalistiche (quotidiani e settimanali, cartacee e online) e sono specializzato in comunicazione sul web, S.E.O., contenuti editoriali indicizzabili sui principali motori di ricerca, comunicazione in real time. Lavoro da tempo con il team di Articoliinvendita, occupandomi della creazione di contenuti editoriali per il web e la carta stampata.

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