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Vincenzo Belpiede: Stellup, il nuovo social network dedicato agli alunni

Stellup di Vincenzo Belpiede- fonte foto: corriereinnovazione.it

Stellup di Vincenzo Belpiede- fonte foto: corriereinnovazione.it

E’ l’unico progetto italiano che parteciperà alla 14esima edizione del programma del governo cileno, “Startup Chile”, che prevede il finanziamento di 35 mila dollari per ogni startup selezionata, in più sei mesi di incubazione e il visto lavorativo della durata di un anno. Si tratta di “Stellup”, la app che mette in contatto ex studenti della stessa università, o persone che hanno lavorato nella stessa azienda, il cui ideatore si chiama Vincenzo Belpiede.

Trentuno anni, originario di Cerignola (Fg), residente in California dal 2007, Vincenzo ha studiato in un liceo americano di Roma e poi all’Università “Bocconi” di Milano, completando la sua formazione con stage in Finlandia, a Ginevra e a Belgrado. Il giovane inventore ha inoltre lavorato per la Nokia.

Stellup, come appunto spiega Vincenzo Belpiede, nasce dall’esigenza di stabilire un rapporto diretto con vecchi compagni di scuola e università, oppure colleghi di lavoro. “I gruppi già presenti su Facebook o LinkedIn sono una piazza in cui chiunque può postare un messaggio, ma in pochi ascoltano. Il nostro obbiettivo è più che altro di favorire relazioni lavorative”, spiega Belpiede.

La app ha una “mission” chiara e precisa: aiutare a scoprire nuove persone interessanti che fanno parte degli stessi network sia aziendali che universitari. “Ogni volta che una persona si sposta in una nuova città deve creare da zero la propria rete di amicizie. I contatti di laureati nella propria università in zona vengono poco sfruttati, ma possono rivelarsi assai utili.”, continua. D’altronde lui stesso, che ha girato il mondo per lavoro, ha sperimentato questa cosa sulla sua pelle.

Come funzionerà la app, nella pratica? Già da ora è possibile richiedere l’iscrizione al sito, indicando il proprio istituto universitario. Tra le università coinvolte nel progetto “Stellup” ci sono la “Pompeu Fabra” di Barcellona e la “London School of Economics” di Londra. Iscriversi è facile e gratuito. Attraverso l’app, inoltre, sarà possibile raccogliere donazioni online. Il gruppo che ha lavorato a questa innovativa app è formato, oltre che da Vincenzo, da suo fratello Giuseppe (26 anni), da Filip Zrnzevic, 34 anni, e Mladjan Antic, sviluppatore serbo ventiseienne.

Per sviluppare e diffondere Stellup è stata avviata una campagna di crowfounding su Indiegogo, con l’obiettivo di raccogliere di 25 mila dollari. Questi soldi serviranno a creare un primo gruppo di utenti e realizzare l’app per iOS, mentre la versione beta dell’applicazione probabilmente sarà diffusa a partire da Settembre.

Complimenti questi giovani sviluppatori e a presto per eventuali aggiornamenti!

Articolo realizzato da Cristiana Lenoci

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Autore
Cristiana Lenoci
Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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