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Samantha Cascella, il mio sogno si chiama Passepartout Milano

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Per Samantha, trentunenne originaria della Puglia, la moda non è mai stata qualcosa di astratto, un mondo lontano a cui guardare con ammirazione, sperando di entrarci un giorno. Al contrario: sua mamma, sarta di grande esperienza, insegna alle allieve i segreti di questa bellissima arte e lei, fin da piccola, apprende e capisce che la moda si crea, si modella, si personalizza. Circa due anni fa Samantha lascia la sua città di origine, Cerignola (Fg) e si trasferisce a Novara con sua mamma e il fratello Alessandro.

Ma prima e durante c’è Milano, dove Samantha frequenta le passerelle facendo la modella. “Milano, la City mode, mi ha stregato”, dice. Affiancata dalla ventennale esperienza di sua madre e coadiuvata dal fratello, la voglia di Samantha di realizzare un progetto imprenditoriale nel campo della moda prende forma fino a diventare realtà. “Non vedevo l’ora di creare qualcosa di mio, in cui poterci mettere tutto quello che è il mio amore e la mia passione per la moda ed il settore fashion”, prosegue Samantha.

Ecco che, dopo mesi di preparazione e impegno, nasce il negozio virtuale “Passepartout Milano”, ( www.passepartoutmilano.it) un sito e-commerce con modelli creati e realizzati dalla sartoria di Samantha, con capi di abbigliamento rigorosamente “made in Italy” che tendono proprio a rilanciare il mercato italiano, sfidando la concorrenza straniera e improntati sull’alta qualità sia tessile che manifatturiera. Al’interno del sito vi è anche la sezione “Sartoriamo”, un servizio che offre la possibilità di personalizzare il capo scelto rendendolo semplicemente unico.

“Ho deciso di osare, rischiare, anche se siamo in un periodo di forte crisi. Ma ritengo che è proprio in un periodo critico come questo che bisogna avere il coraggio di farlo. Se si ha un sogno bisogna inseguirlo e lottare per realizzarlo”: ha le idee chiare Samantha, che oltretutto è mamma di una splendida bimba di sette anni.

L’abbiamo incontrata e ci siamo lasciati letteralmente travolgere dal suo contagioso entusiasmo.

R: Che cosa pensi della moda italiana? Secondo te è un settore che lascia spazio alla creatività dei giovani?

 S: La moda italiana come tutti i settori produttivi del nostro paese attualmente é costretta ad affrontare un periodo di forte recessione. All’estero se si parla di moda tutto ciò che riguarda il Made in Italy viene associato all’alta qualità e all’eccellenza dei nostri prodotti sartoriali.

L’imprenditore delle case di moda italiane, dei grandi marchi, ha sempre coniugato il buon gusto, l’abilità artigianale alla praticità e soprattutto funzionalità. Molti grandi stilisti italiani negli anni sono stati costretti a vendere le proprie aziende a multinazionali straniere, ma se fate caso quest’ultime non hanno minimamente pensato di stravolgere l’immagine dei vari stilisti.

Per quanto riguarda i giovani credo che questo sia un settore che lascia loro molto spazio, ovviamente parliamo di un settore in continua evoluzione, e pertanto alla creatività bisogna associare una formazione adeguata in più campi in primis tutto ciò che é legato al mondo WEB (grafiche, design, etc). Sono innumerevoli le strade da perseguire, sia tramite le agenzie che tramite l’università, ma credo che prima di tutto debba esserci un alta propensione al sacrificio, se non si ha tale predisposi è chiaro che non si va da nessuna parte.

R: Cosa c’è dietro ogni modello da te creato?

 S: Dietro ogni mio modello da me creato c’è un mix di sensazioni, umori, stati d’animo. Amo indossarli nella mia mente prima di crearli fattivamente, in seguito dopo aver consultato la mia prima collaboratrice (mia madre) espertissima del settore e le disegnatrici passiamo alla creazione. Non amo la banalità e soprattutto cerco di non farla trasparire nei miei abiti.

R: Tu sei donna, mamma e imprenditrice: come riesci a conciliare questi aspetti della tua vita?

S: Semplice: dedicandomi a tutte e tre le cose con la stessa passione, dedizione. Ovviamente innanzi a tutto vi è la mia principessa di nome Martina. Le sue esigenze vengono prima di qualsiasi cosa , vi dirò di più trattasi di una femminuccia molto vanitosa, così cerco di coinvolgerla nelle mie creazioni rendendola partecipe in tutto ciò che faccio.

R: Ci racconti una tua giornata tipo?

S: Sveglia abbastanza presto, caffè ,colazione, subito consulto la mia agenda per visualizzare gli impegni e ciò che la giornata lavorativa impone, contatto i miei collaboratori e discutiamo sul da farsi, curo molto le PR, sia personalmente che tramite i social network . Mi dedico alla piccola e faccio ciò che fa ogni donna, la spesa e curo anche la casa. Giornata piena , non amo farmi mancare nulla. La sera crollo sfinita!

R: Da dove trai spunto per la creazione dei tuoi modelli? Hai qualche stilista cui ti ispiri?

S:  Lo stilista a cui mi ispiro é Fausto Puglisi, lo seguo da tempo, cerco di carpire il più possibile dalle sue creazioni senza ovviamente imitare. Traggo spunto per i miei modelli da qualsiasi cosa, attenta però a ciò che sono le tendenze del momento e mai sfociando nella banalità.

R: Tre aggettivi che definiscono la tua passione per la moda

S: Glamour, trendy e mai BANALE

R: Cosa ti manca della Puglia, la regione in cui sei nata? Cosa ti manca della tua terra di origine?

S: Cosa mi manca della mia terra?? La mia terra, dal cibo, al clima, dalla solarità della gente , ai sorrisi degli amici di infanzia. Mi manca tantissimo , sono orgogliosa di essere pugliese , ed orgogliosa di essere Cerignolana!

Intervista realizzata da Cristiana Lenoci 

 

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Autore
Cristiana Lenoci
Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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