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Salvatore Russo: dalla passione per la mia terra nasce “Molecole di Puglia”

foto bio q.

La tradizione agricola pugliese e la tecnologia applicata alla distribuzione dei prodotti tipici locali è alla base dell’idea imprenditoriale del ventiseienne di Cerignola (Fg), Salvatore Russo. Un “incastro emozionale”, così lo chiama il giovane imprenditore agroalimentare pugliese che ha fondato l’e-commerce dell’appetito “Molecole di Puglia”. Lo raggiungiamo per un’intervista. Ecco cosa ci ha detto riguardo alla sua attività, aggiungendo un monito a tutti i ragazzi  della sua età che non sanno ancora quale strada professionale intraprendere o si accontentano di fare qualsiasi lavoro.

“Mi chiamo Salvatore Russo, ho ventisei anni, ho passione per la mia terra ed i suoi prodotti. Questo amore di sempre mi ha portato a rischiare in prima persona, creando “Molecole di Puglia” l’e-commerce dell’appetito. Un incastro emozionale, frutto di tradizioni Italiane improntate alla trasformazione di materie prime territoriali in qualcosa di innovativo, così da sviluppare sensazioni del tutto nuove.

Le molecole gastronomiche Pugliesi vanno degustate per scoprire il giusto piacere della tavola! Esse sono un cocktail di emozioni, piaceri e sensazioni da condividere con gli affetti di sempre.

Per la situazione stagnante della nostra economia è stata una mossa coraggiosa, audace e temeraria. Non esiste coraggio senza un pizzico di paura. Devo ammetterlo, ne ho avuta molta. Ma alla fine, grazie all’appoggio della mia famiglia ed agli incoraggiamenti dei miei amici, ho deciso di osare.

Ogni maratona, indipendentemente dalle difficoltà del percorso, inizia con un primo passo. Vorrei che questo fosse per i miei conterranei e coetanei un messaggio, un monito, una lettera, nella mia più completa umiltà, un invito al non abituarsi e a trasformare la paura in potere personale. Non siamo “bamboccioni”. Noi ragazzi, nonostante tutto abbiamo una voglia matta di invertire la rotta e di metterci in gioco, così da costruire i nostri sogni. Siamo questo!

Alla mia generazione vorrei dire che il tunnel della disoccupazione giovanile è sempre più buio e più lungo, ma non bisogna perdere la speranza, non bisognare perdere l’ambizione. Speranza, collaborazione, umiltà ed ambizione sono quattro ingredienti indispensabili per farci sentire vivi.

L’unica vera buona abitudine che dovremmo sviluppare è quella di abituarci a non abituarci ! Io ci provo”.

Entusiasmo, passione per il proprio lavoro, determinazione e tenacia nel raggiunge gli obiettivi, capacità di risolvere problemi e non arrendersi alle prime, inevitabili difficoltà. A Salvatore non mancano certo queste caratteristiche che fanno di lui un imprenditore che di sicuro andrà molto lontano.

R: Quando hai cominciato la tua attività?

L:  Conseguita la maturità tecnica di Perito Agrario, fin da subito ho seguito la mia passione. Ho collaborato nel campo agroalimentare oltre che con le braccia anche tecnicamente . Da circa sei anni, ho stretto a me le difficoltà di una lunga gavetta, servita a formare un percorso che ha ereditato conoscenza e approfondimenti tecnici da maestri veterani da oltre quaranta anni nel settore. Dal percorso maturato, tra ebbrezza dell’alba, profumi della campagna e lavorazioni di trasformazione dal prodotto fresco della campagna alla tavola, nasce l’e-commerce dell’appetito “Molecole di Puglia”.

R: Quali sono stati gli ostacoli iniziali che hai incontrato?

L:  Sicuramente la burocrazia italiana, le paure ereditate da terzi che non abbandonano la propria zona di comfort senza provare ad osare e a chi non aspetta altro che tu cada alla prima mossa sbagliata. Di tutto ciò ho fatto tesoro di un noto e anziano imprenditore cerignolano. “Quan a fè nu fatt, fall sobt, pcchè si tu stess è tin pagour. Fgort s astè a send i pagour d lot.Non niss chiù!”Traduco: Quando devi fare una cosa, in te nascono delle paure. Figurati se poi devi ascoltare le paure degli altri. Non ne esci più. Quindi agisci!

R: Cosa pensi dell’imprenditoria italiana?

L:  Bella domanda! Imprenditoria significa scommessa, sacrificio, rischio e ricchezza per il paese. Penso che i giovani possano trarre dagli anziani imprenditori, preziosi insegnamenti di una vita. Se sommiamo le esperienze degli anziani alle idee dei giovani, non può che funzionare. Spesso, si è troppo radicati nel sostenere schemi ormai superati che impediscono il confronto.Con questa idea ferrata i giovani non conoscono spazio di espressione. Invito i miei coetanei ad avere più umiltà, più pazienza verso chi ci ha preceduto e coraggio a non mollare mai. Agli imprenditori locali e non, vorrei inviare un messaggio: non vedeteci come i ragazzi eterni, saremo gli uomini di domani che porteranno dentro di se i valori umani e imprenditoriali da voi insegnati a chi si approccerà alla vita di impresa.

(Tutte le cose sono difficili prima di divenire semplici! )

R: Qual è il tuo target di clientela al momento?

L:  L’e-commerce dell’appetito “Molecole di Puglia” si approccia a realtà che esprimono cultura e amor proprio per le materie prime territoriali. Gastronomie, Bar, Pizzerie, Ristoranti, Pub, esercizi Italiani/Europei che hanno lo scopo di far vivere piaceri e sensazioni da condividere con gli affetti di sempre.

R: Raccontaci una tua giornata tipo.

L:  Sveglia ore 6.00, il giusto tempo per rilassarsi e respirare la fresca aria cerignolana. Segue il caffè impegno inderogabile, segno di un inizio frenetico della giornata. Preparazione di contenuti modifiche e testi per aggiornare i social network, scatti fotografici dei prodotti proposti, (una delle mie passioni), lo ammetto è una fase del giorno rilassante. Ricerca di nuove soluzioni per chi ha deciso e deciderà di aderire al progetto Molecole di Puglia. Ulteriori ricerche per nuovi contatti, invio newsletter, confronto con amici e colleghi operanti nel settore, prima nota, organizzazione ordini,spedizioni, commercialista e chi più ne ha più ne metta. Piccola pausa pranzo. Ore 15.00:  valutazione della giornata e programmazione della giusta soluzione per organizzare il tutto al meglio. È chiaro gli imprevisti non mancano mai! Tutto questo fino alle 21.30. Come pùo sembrare non è stare solo dietro un computer, ma tanto altro. Concludo la giornata con gli affetti di sempre, con l’amico Pierluigi Giannelli detto Gianni e Carlo Dercole con i quali ci balocchiamo un pò. Si torna a casa con un sorriso visivo e stampato nell’animo per aver contribuito in qualche modo a lasciare un piccolo segno della tua persona e della tua Città.

Piacevole chiacchierata, Salvatore torna al suo lavoro ed io ripenso per un attimo a chi ha osato offendere un’intera generazione con il termine “bamboccioni”.

Intervista realizzata da Cristiana Lenoci 

 

 

 

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Autore
Cristiana Lenoci
Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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