Home > Dalla passione al lavoro > Sabrina Vasciaveo: il cibo, i ricordi e la tradizione

Sabrina Vasciaveo: il cibo, i ricordi e la tradizione

sabrina

“Fin da piccola ho sempre vissuto un rapporto simbiotico con il cibo inteso come strumento di unione e familiare e di convivialità”. Comincia con queste parole la nostra chiacchierata con Sabrina Vasciaveo, food blogger e scrittrice esordiente di Foggia. Recuperare le antiche ricette della nonna e della mamma per rivisitarle e adattarle alla cucina di oggi. Questo ha fatto la giovane autrice nel primo libro di una collana di tre volumi dedicati interamente al cibo e intitolato: “Storia della mia cucina”. Sabrina, esperta di comunicazione, cura da qualche anno un blog in cui segnala ricette e da consigli sulla cucina in generale.

Il blog si chiama “Cedrospeziato” ed ha un notevole seguito sul web. “Mi sono accorta che la gente ama leggere di cucina, cibo e ricette e così ho pensato di mettermi in gioco auto-pubblicando qualcosa su questi argomenti”, continua Sabrina. “Il blog è nato così, per hobby, mentre il libro è stato pensato e ripensato e ho deciso di realizzare una vera e propria collana di tre volumi tramite lo strumento del self-publishing. La distribuzione, però, è curata da Lafeltrinelli”.

Dietro ad ogni ricetta proposta da Sabrina c’è una storia, quella della sua famiglia, del focolare domestico, dei pranzi dei nonni e del profumo dei cibi di una volta. “Sono una nostalgica ed una tradizionalista, adoro perdermi nei ricordi e per me è fondamentale recuperare i valori del passato. Ogni ricetta che propongo nel libro è stata elaborata con il cuore e la passione, l’ho vista realizzata da mia nonna o da mia mamma e poi eventualmente rivisitata”, racconta. “La preparazione del cibo avviene spesso con dei riti ancestrali, che si perdono nella notte dei tempi. Basti pensare al ragù, che per noi del Sud è un cibo che va preparato con attenzione e pazienza affinchè sia buono e saporito al punto giusto”.

Per Sabrina la valorizzazione della cultura e del territorio passa necessariamente dal cibo. “Io sono originaria di Cerignola (Fg) ed infatti nel mio libro ci sono alcune ricette tipiche di questo paese. Inoltre sono convinta che per parlare di cibo non bisogna tralasciare l’aspetto della salute a tavola”. Il cibo è piacere e deve condurre al benessere. “Oggi c’è una maggiore attenzione per ciò che si mangia, basti pensare alla scelta di cibi biologici e alimenti a chilometro zero. Per questo è importante conoscere bene il cibo che si mangia, in quanto il cibo può anche far guarire da alcune patologie.” Sabrina segue il filone del “food wiriting” e annuncia l’uscita del suo prossimo libro prima di Natale. “Si tratta di un romanzo, in cui il cibo fa da filo conduttore, il titolo è L’ora del tè”. Naturalmente avremo modo di riparlarne, intanto le chiediamo come sta andando il lancio del suo primo volume, che si trova in vendita in esclusiva a Foggia presso la libreria “Patierno”.

“Abbastanza bene, non posso lamentarmi. Le recensioni sono tutte abbastanza positive e questo mi porta ad essere ottimista per il futuro”. Nei prossimi giorni Sabrina sarà impegnata nella presentazione del libro in diversi luoghi. Il volume si può ordinare comodamente da casa perché è in vendita anche online sul sito www.lafeltrinelli.it. “Mi piace parlare di cibo, ma anche mostrare come realizzare una ricetta è importante”. A breve infatti realizzerà video ricette per il web. Il cibo lega le persone, a tavola nascono relazioni umane e professionali. Per questo Sabrina vuole parlarne mettendoci il cuore e la passione, e devo dire che c’è proprio riuscita.

www.sabrinavasciaveo.it

www.cedrospeziato.it

 

Pin on Pinterest0Share on LinkedIn0Tweet about this on TwitterShare on Facebook0
Autore
Cristiana Lenoci
Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono indicati con *

*

*