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Rosaria Dimodugno: ecco cosa fa un consulente pedagogico e didattico

rosaria dimodugno

Viviamo in una società sempre più complessa, e diventa difficile, sia per gli adulti che per i ragazzi, trovare la giusta strada che conduca all’auto realizzazione e al benessere. Per stare bene e migliorare le proprie condizioni di vita in generale è spesso necessario (e consigliabile) rivolgersi ad alcune figure professionali “di supporto” che possano appunto intervenire nei confronti di chi si trova in un particolare momento o stato di bisogno relazionale.

Una di queste moderne figure professionali nell’ambito educativo è il Consulente Pedagogico e Didattico. La consulenza pedagogica è una forma di aiuto paragonabile ad un cammino in cui una persona, dopo essere stata aiutata ad analizzare le proprie risorse personali, individua nuove strategie per affrontare le sfide educative ed evolutive che la vita quotidianamente pone dinanzi.

Particolare importanza riveste la consulenza pedagogica rivolta ai genitori, che mira a sostenerli nella loro complessa funzione educativa, partendo dall’assunto che “sono i veri esperti dei loro figli”. Nel momento i cui i bambini o gli adolescenti mettono in atto comportamenti inadeguati, è importante sia individuare i motivi sia capire che, nella maggior parte dei casi, alcuni modi di fare nascondono vere e proprie richieste di aiuto o di attenzione. Non è sempre giusto interpretare tali comportamenti come disturbi o altro.

Abbiamo incontrato la dott.ssa Rosaria Dimodugno, di Cerignola, specializzata in Consulenza Pedagogica e Didattica (Area Scuola e Area Disabilità) per farci spiegare in cosa consiste praticamente la sua attività. Il risultato del nostro incontro è un’interessante intervista sul ruolo di questo professionista nel processo educativo.

Le abbiamo chiesto, ad esempio, come interviene nel caso di una coppia di genitori che hanno difficoltà educative con i figli. “Dopo un primo colloquio in cui chiedo alla coppia di illustrarmi la tipologia di educazione impartita ai figli (“agite allo stesso modo”?) e sulle motivazioni che l’hanno spinta a contattarmi, rivolgo la mia attenzione in maniera sistemica al bambino o adolescente, osservando le sue potenzialità e soprattutto cercando di entrare in empatia con le emozioni e le difficoltà che vive in quel momento”, racconta Rosaria.

“Dopo aver raccolto queste informazioni elaboro una progettazione personalizzata di aiuto al bambino o all’adolescente, concordandola con i genitori e, se d’accordo, anche con gli insegnanti. Nel progetto vengono individuate le strategie più efficaci per affrontare le difficoltà del bambino/ragazzo: particolare importanza, in questa fase, riveste sia la condivisione degli obiettivi, che il desiderio di porre in essere un cambiamento positivo da parte del soggetto direttamente coinvolto”.

“Da quando ho aperto il mio Studio di Consulenza Pedagogica e Didattica ho avuto l’opportunità di guidare alcuni bambini e adolescenti nel loro cammino di crescita e consapevolezza, attraverso momenti di riflessione sulle proprie attitudini e le difficoltà riscontrate, rafforzando in loro la Motivazione. I bambini ed in particolare gli adolescenti hanno bisogno di essere ascoltati e di essere accettati per quello che sono, non per come gli altri vogliono che siano”.

Le abbiamo chiesto se la sua attività di supporto si rivolge, oltre che ai ragazzi e ai genitori, al personale docente della scuola. Rosaria, che è giovane ma determinata e con esperienza decennale nel settore educativo, ci spiega che “una giusta collaborazione da parte degli insegnanti permette di riconoscere i bisogni e le esigenze dei bambini e ragazzi in difficoltà, ricercando insieme nuove strategie educative e didattiche efficaci. In fondo l’obiettivo comune da raggiungere è il benessere dei bambini e dei ragazzi nel contesto scolastico. Ritengo che gli insegnanti abbiano un ruolo decisivo sulla fiducia e l’autostima dei loro allievi. Focalizzarsi di più sui talenti piuttosto che sulle lacune e difficoltà diminuirebbe l’insorgenza di varie forme di disagio o comportamenti inadeguati. E’ necessario un radicale cambiamento di prospettiva!”.

Concretamente l’attività di Rosaria si traduce nel fornire alcuni servizi specifici:
Servizio di Supporto a situazioni difficili dal punto di vista relazionale ed emotivo: attraverso racconti, storie e semplici composizioni personali, il bambino o adolescente viene aiutato ad esprimere i propri stati d’animo, in uno spazio di ascolto rassicurante. Viene messo inoltre nelle condizioni più adatte per individuare le strategie idonee a gestire e affrontare le difficoltà;
Servizio di Supporto Metodologico e Didattico individualizzato per la prevenzione e il trattamento di difficoltà o disturbi legati alla sfera dell’apprendimento: l’obiettivo è insegnare a studiare partendo dalla consapevolezza che “So quello che devo fare, ma non ho gli strumenti per farlo”. Al riguardo, Rosaria ci tiene a puntualizzare che “non propongo semplicemente una serie di regole di studio da seguire passivamente, ma tengo conto delle caratteristiche individuali e del vissuto del bambino o adolescente, aiutandolo a sviluppare sensibilità e consapevolezza verso i propri problemi legati allo studio, e predisponendolo adeguatamente a studiare in un certo modo, con atteggiamento più positivo e motivato verso il contesto scolastico;
Servizio di Potenziamento cognitivo per l’età evolutiva: Si tratta di un percorso che intende potenziare le abilità di base che vengono richieste sia ai bambini che agli adolescenti (lettura, scrittura, comprensione del testo) attraverso un “training cognitivo” che utilizzi strategie e strumenti compensativi specifici “di rinforzo”.La dott.ssa Rosaria Dimodugno ha attivato, dal mese di Gennaio scorso, unoSportello di Consulenza Pedagogica e Didattica rivolto ad alunni, genitori e personale docente presso una Scuola secondaria di primo grado di Cerignola. La consulenza pedagogica e didattica, in ambito scolastico, si pone obiettivi educativi di crescita incentrati sulla prevenzione, la promozione del benessere e la piena realizzazione del soggetto. Lo Sportello rappresenta uno spazio di ascolto nel quale chiunque, attraverso interazione e dialogo, può sentirsi libero di esprimere le proprie difficoltà e trovare dentro di sé le risorse per giungere a nuove possibilità di sviluppo ed evoluzione personale. Molti interventi sono stati rivolti all’intero gruppo Classe, con l’obiettivo di creare un clima di relazioni che favorisca la risoluzione di particolari situazioni spiacevoli ed un sereno apprendimento da parte dei ragazzi. Personalmente ritengo che un servizio di questo tipo dovrebbe essere presente nelle scuole di ogni ordine e grado, considerata ormai l’importanza del ruolo del pedagogista e delle diverse emergenze educative che da anni dilagano nelle scuole.

“La presenza di un professionista esterno aiuta a migliorare il clima scolastico, creando una rete di relazioni che favorisca la crescita personale ed un sereno apprendimento delle materie. All’interno del gruppo classe bisogna puntare alla collaborazione e alla solidarietà tra gli alunni”, dice Rosaria. Siamo completamente d’accordo con il suo punto di vista, e la salutiamo chiedendole se in alcuni casi ha sentito che la sua figura professionale è stata sottovalutata. “Genitori ed insegnanti spesso si sentono come spodestati dalle loro funzioni di educatori principali. Io cerco di fargli capire che dobbiamo collaborare per il bene dei ragazzi, partendo dalle loro aspettative e dai loro punti di vista. Il risultato di tale energia è molto positiva e apporta benefici da un punto di vista relazionale, emotivo, di rafforzamento dell’autostima e della capacità di apprendimento. E’ importante ricordare che l’autorevolezza, la relazione e la collaborazione sono gli strumenti per poter apportare cambiamenti all’intero sistema educativo”, conclude Rosaria.

Chiunque voglia avvalersi dei suoi servizi può contattare per info su consulenze al recapito telefonico: 347-7923401
Studio di Consulenza Pedagogica e Didattica
Indirizzo Via Sant’Antonio n.30- Cerignola (Fg)
Pagina Facebook: PEDAGOGISTA DOTTORESSA DIMODUGNO

Intervista realizzata da Cristiana Lenoci

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Autore
Cristiana Lenoci
Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

2 commenti

  1. salve, sono una pedagogista e mi sto affacciando alla libera professione in questo periodo. mi è stato proposto di seguire un bambino di circa 3 anni con disturbi comportamentali. devo dunque realizzare un progetto educativo, che ho sufficientemente chiaro in teoria ma che ho qualche difficoltà a tradurre nella pratica operativa, proprio perché alle prime esperienze. potrebbe fornirmi qualche consiglio utile su come impostare gli incontri? grazie anticipatamente

    • Cristiana Lenoci

      Salve Daniela, scusaci per il ritardo nella risposta. Ti contatteremo via mail per fornirti le informazioni richieste. Lo Staff Iocelhofatta

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