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Patrick Pichette lascia Google: vivrò con lo zaino in spalla

Patrick Pichette- fonte foto: archive.feedblitz.com

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Dopo sette anni di successi, il direttore finanziario e vicepresidente di Google, Patrick Pichette, ha annunciato le sue dimissioni. Con un lungo post su Google + Pichette ha spiegato le ragioni della scelta di lasciare per sempre il colosso tecnologico.

Nel suo post-testamento, Pichette scrive di essersi trovato in Africa, a godersi l’alba con sua moglie Tamar, di fronte al Monte Kilimangiaro. In quel preciso momento potevano osservare l’intera pianura di Serengeti e tutto quello che l’Africa offriva. Ad un certo punto la moglie fa a Pichette una domanda a bruciapelo: “Perché non continuiamo a viaggiare?” e lui si ritrova a risponderle: “Non è ancora il momento, c’è ancora troppo da fare a Google”. Tamar quindi ribatte: “Quando arriverà il mio momento, il nostro momento?”. Pichette comincia allora a farsi qualche domanda, il suo mondo fatto di certezze inizia a vacillare. Dopo aver trascorso qualche ora in bicicletta, Pichette racconta di essere giunto ad alcune conclusioni. “I figli sono ormai grandi”, “questa estate chiudo un periodo di circa 30 anni senza aver fatto mai una vacanza”, “forse non serviamo più a nessuno”.

La data dell’addio dal colosso di Mountain View non è ancora certa, ma la notizia delle dimissioni di Patrick Pichette ha già fatto il giro del mondo arrivando alla Consob americana. Il documento ufficiale reca questa motivazione: “Patrick intende assistere il gruppo nella ricerca di un nuovo cfo e garantire una transizione ordinata”. Nella realtà, il vicepresidente ha deciso di dimettersi per “recuperare gli zaini e tornare alla strada”. Nel suo scritto di ringraziamento ai colleghi che con lui hanno lavorato per tanto tempo, si legge: “Grazie per la vostra amicizia. La vita è bella e credo di essere arrivato ad un punto in cui non devo più scegliere tra la famiglia e il lavoro. Di questa cosa sono grato”.

E poi conclude con un invito, un monito, una suggerimento che lui ha tradotto nella realtà: “Carpe diem”. Succede spesso, nella vita, che decisioni di così vitale importanza vengano prese davanti ad un tramonto, nel pieno svolgimento di una meravigliosa vacanza.

Articolo realizzato da Cristiana Lenoci

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Autore
Cristiana Lenoci
Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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