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Matteo Spicciariello: un viaggio alla scoperta della Lanterna di Diogene

La Lanterna di Diogene-fonte foto: M.S.

La Lanterna di Diogene-fonte foto: M.S.

Chi ama la musica è in continuo movimento, si sposta da un luogo all’altro anche senza muoversi fisicamente, inseguendo sonorità e ritmi che raccontano storie, sentimenti, emozioni. La Lanterna di Diogene alias Matteo Spicciariello è un progetto musicale molto interessante. Abbiamo voluto presentarvelo perché è energia allo stato puro. Giudicate voi.

Matteo Spicciariello è nato a Cerignola (Fg) nel 1977.Dopo aver conseguito la Laurea in Lettere presso l’Università degli Studi di Bari e l’abilitazione all’insegnamento in Lettere nelle scuole medie e superiori, Matteo si sposa con Donatella, alla quale è legato dal 1998, e che è stata da sempre la sua più fedele fan e sostenitrice. Da questo legame forte è nato, nel dicembre del 2010, Luca.

Matteo ha lasciato da tempo la Puglia e vive ora a Crema, dove sta portando avanti con soddisfazione il suo progetto musicale, che ha  intitolato “La Lanterna di Diogene”. Nel 2010 ha vinto il Concorso Nazionale di Musica Leggera della Città di Crema e nell’estate del 2015 ha pubblicato l’ultimo album, il cui titolo è “Esule”. Il prossimo album, cui Matteo sta già lavorando, uscirà nell’estate del 2016.

R: Ciao Matteo, partiamo dalle origini. Perché hai denominato “La lanterna di Diogene” il tuo progetto di cantante e musicista?

M: Il mio progetto nasce nell’estate del 2009, e ha preso spunto dal filosofo greco Diogene, detto “il Cinico”, dissacratore e critico nei confronti del costume greco, che riteneva che gli esseri umani vivessero in modo artificiale e ipocrita e che dovessero studiare gli atteggiamenti del cane; infatti, un cane mangia di tutto e non si preoccupa di dove dormire: i cani sanno istintivamente chi è amico e chi è nemico, al contrario degli uomini che o ingannano o sono ingannati. Diogene scelse di comportarsi come critico pubblico.

R: Quando e come hai scoperto la tua passione per la musica?

M: La mia passione per la musica mi accompagna fin dall’ età dell’adolescenza quando suonavamo le nostre prime cover nei box con una band che si chiamava “Hammers“. Poi sono passato attraverso diverse esperienze e concorsi musicali, che mi hanno portato ad acquisire maggiore sicurezza e consapevolezza delle mie capacita. Queste esperienze sono state utili per la successiva produzione artistica della “Lanterna di Diogene”.

R: A quale  genere musicale ti ispiri? Hai qualche cantante/musicista che ti ha fatto da modello?

M: Essendomi formato musicalmente negli anni 90, ho avuto modo di crescere in quel decennio carico di fermenti punk rock e crossover. Band come Nirvana, Pixies, Melvins, Soundgarden, Smashing Pumpkins sono stati e saranno sempre il mio punto di riferimento artistico.

R: Hai dei progetti futuri che puoi già anticiparci?

M: Sono alla ricerca della produzione più adatta per registrare il mio terzo lavoro, un miscuglio ruvido di punk rock ed elettronica. Il penultimo lavoro intitolato “Esule” mi ha dato grandi soddisfazioni e nello stesso tempo ho capito qual è la direzione artistica che voglio intraprendere. Alcuni singoli come “Bestie” e “Medioriente” sono visibili sul mio canale Youtube.  Ora sto partecipando ad un concorso molto importante, promosso da un’ etichetta indipendente,”la fame dischi” che potrebbe spalancarmi, se tutto andrà bene, nuovi orizzonti artistici.

R: Cosa è rimasto del Sud nella tua produzione musicale?

M: Del Sud conservo l’ indole e la determinazione che vengono dalle difficoltà. È difficile farsi strada in un contesto come quello di Cerignola, ma a me é servito come palestra per affrontare le sfide future. A Cerignola ho lasciato i miei fratelli , mia madre e il ricordo di mio padre, scomparso l’anno scorso. Qui posso contare sul supporto di mia moglie Donatella e di mio figlio Luca, che mi hanno sempre sostenuto nel percorso artistico.

Grinta e determinazione non mancano certo a Matteo, che con la Lanterna di Diogene racconta la realtà così com’è senza però cadere nel cinismo e nella rassegnazione. La musica diventa così uno spaccato che contiene frammenti e dettagli di vita. Bravo!

Pagina Facebook: La Lanterna di Diogene

Canale Youtube: La Lanterna di Diogene

Intervista realizzata da Cristiana Lenoci

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Autore
Cristiana Lenoci
Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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