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Marisa Maggio: da Miss Italia alla passerella di Taiwan

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A 15 anni Marisa dice a sua madre di voler partecipare al concorso di bellezza “Miss Italia”. La mamma non ne è entusiasta. Vivendo in una cittadina del Sud molto tradizionalista, ha paura del giudizio della gente, sempre pronta a dire male delle ragazze che frequentano certi “ambienti”. In cuor suo, quindi, spera che sua figlia cambi idea. Ma conosce bene Marisa, e sa che è piuttosto testarda e determinata. In effetti la ragazza dopo poco tempo trova un contatto “utile” per iscriversi al concorso: l’organizzatore locale delle selezioni Mino Dipasquale.

A diciotto anni, nel 2014 (ora ne ha ventuno, n.d.r.) Marisa Maggio, di Cerignola (Fg), approda alla selezione provinciale e successivamente a quella regionale, superandole entrambe. Con grande soddisfazione viene ammessa alle pre-finali di Jesolo, dove poi però viene eliminata.

R: La tua storia è simile a quelle di tante altre ragazze che sognano di partecipare a “Miss Italia”: ma cosa vorresti fare nel mondo dello spettacolo?

M: Per me “Miss Italia” è stato solo un trampolino di lancio per avere maggiore visibilità. La mia aspirazione e l’obiettivo verso cui mi sto impegnando è di diventare modella. Pur essendo tendenzialmente timida, quando salgo su una passerella divento più sicura di me stessa e sono perfettamente a mio agio.

R: Che idea ti sei fatta dei concorsi di bellezza? Vince davvero “la più bella”?

M: Purtroppo non sempre vengono premiate le ragazze che davvero meritano. Come in tutti gli ambienti, anche qui ci sono favoritismi.

R: Ultimamente hai partecipato come comparsa al film di Natale con Massimo Boldi, Enzo Biagi ed Anna Tatangelo. Come è stata questa esperienza cinematografica?

M: Sì, ho partecipato al casting e sono stata scelta. Anche se l’ambiente di lavoro era ottimo e mi sono trovata benissimo, devo dire che alcuni attori non sono in realtà come sembrano nei film: ad esempio, Anna Tatangelo durante le riprese era molto superba e stava sulle sue.

R: Oltre alla passione per la moda ed il mondo dello spettacolo, quale professione ti affascina e vorresti praticare in futuro?

M: La professione per la quale sto studiando presso l’Università degli studi di Chieti è la criminologa. Mi ha sempre affascinato scandagliare le mille sfaccettature della mente umana.

R: Credi che sia particolarmente faticoso dimostrare che “oltre le gambe c’è di più”?

M: Sì, ma nel settore in cui voglio lavorare io, che è la moda, serve essere determinate e con un carattere forte. Quindi la bellezza conta sì, ma fino ad un certo punto.

R: Riesci a conciliare questa tua passione per la moda con un eventuale rapporto sentimentale?

M: Io credo che se si trova la persona giusta tutto è più facile. Qualche anno fa ero fidanzata con un ragazzo un po’ geloso che voleva “tarparmi” le ali, ed infatti la storia non è andata e ci siamo lasciati. Il mio attuale fidanzato è molto comprensivo, e siccome mi ama accetta tutto di me, anzi è il mio miglior sostenitore.

R: Da poco sei stata a Taiwan, a rappresentare l’Italia in un concorso di bellezza e moda. Che tipo di esperienza è stata?

M: Davvero bella! E’ stato il mio primo viaggio in aereo completamente da sola verso un Paese così lontano, e quindi per me è stato molto emozionante. II soggiorno a Taiwan, oltre alla partecipazione al concorso, prevedeva diverse visite culturali per approfondire le tradizioni millenarie di un Paese a dir poco affascinante.

R: I tuoi obiettivi futuri?

M: Vorrei sfilare su passerelle di alta moda, diventare una modella apprezzata e brava nel suo lavoro. Non so quanto tempo ci metterò, per fortuna ho sempre avuto il sostegno della mia famiglia.

Mentre parliamo della sua passione, gli occhi di Marisa brillano. Le dico ciò che penso: che ha un volto molto “televisivo” e che secondo me farà strada in questo campo. Marisa mi ringrazia e termina la nostra chiacchierata. Prima che vada via, le faccio al volo un’ultima domanda: “Pensi che vivere a Cerignola, una cittadina del Sud, sia molto limitante per chi ha degli obiettivi come i tuoi?”. La sua risposta è laconica: “Sì certo, ma qui ho i miei affetti e quindi anche se andassi via, cercherei sempre di ritornare”.

 

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Autore
Cristiana Lenoci
Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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