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Marco e il teatro, storia di un grande amore

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Ci credete ai colpi di fulmine, alle intuizioni improvvise, agli incontri che cambiano la vita? Quello di Marco per il teatro è stato un vero e proprio innamoramento, di quelli che ti prendono quando meno te lo aspetti e ti spingono a fare scelte e rivedere percorsi di vita.

Circa venticinque anni fa Marco e il teatro decidono di fare un po’ di strada insieme, e a quanto pare l’idillio è ancora forte. Marco T. è un attore veneto, padovano, e ci racconta l’esordio sul palcoscenico con la verve che caratterizza gli artisti.

“Il Teatro l’ho incrociato per caso, alcuni amici che stavano allestendo una commedia a Padova mi chiesero di parteciparvi. Era l’inverno del 1989. Dovevo dire NO, IL PANINO NON C’ENTRA, dopo di che mi sparavano addosso e io morivo.

Lo spettacolo era cominciato da 45 secondi. Per il resto della commedia rimasi steso in proscenio, immobile, respiravo pianissimo, tutto concentrato nella parte del morto, e poi venni trascinato via per i piedi, rozzamente, strusciai la faccia per tutta la scena fino alla quinta opposta. Un tipo alla fine mi disse Oh, sei morto benissimo. Io avevo la faccia di fuoco.

Questo è stato il mio imprinting al Teatro. Non so se fu amore a prima vista, ma si avvicinava molto. Da li sceglierlo come lavoro, come vocazione per la vita il passo fu brevissimo.

E’ venuto lo studio, l’impegno, la fatica, il lavoro d’artigiano che affina sempre più le sue competenze, i primi spettacoli, la meraviglia e l’entusiasmo di andare in tournèe.

E nonostante oggi vivere di cultura nella nostra martoriata Italia sia diventato molto difficile, non rimpiango la scelta fatta quasi 25 anni fa. Da qualche parte la faccia mi brucia ancora e continua a scaldare il mio cuore”.

Dal 2004 Marco collabora con la compagnia TAM (Teatromusica) di Padova. Gli chiediamo quali sono i suoi progetti futuri: “Mi piacerebbe lavorare anche nel cinema, ho da poco finito di girare un film in Puglia dove interpretavo il ruolo del cattivo, e spero di avere altre possibilità per mettermi alla prova come attore cinematografico.”, dice.

Ma siccome il primo amore non si scorda mai, siamo sicuri che Marco non abbandonerà il teatro e anzi è proprio da qui che spiccherà il volo.

Cristiana Lenoci

Sei un attore, un artista, vuoi raccontare la tua storia? Fallo inviando una mail a: iocelhofatta@libero.it e ti ricontatteremo subito!

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Autore
Daniele Orlandi
Daniele Orlandi
Giornalista pubblicista, mi occupo di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collaboro con testate giornalistiche (quotidiani e settimanali, cartacee e online) e sono specializzato in comunicazione sul web, S.E.O., contenuti editoriali indicizzabili sui principali motori di ricerca, comunicazione in real time. Lavoro da tempo con il team di Articoliinvendita, occupandomi della creazione di contenuti editoriali per il web e la carta stampata.

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