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L’arte è libertà: le opere di Assunta Fino

Assunta Fino-artista pugliese. Fonte foto: A.F.

Assunta Fino-artista pugliese. Fonte foto: A.F.

Ogni artista segue un percorso tutto suo per esprimere emozioni e stati d’animo. Ammirando i lavori pittorici della pugliese Assunta Fino, di Cerignola (Fg), ciò che emerge subito è una sensazione di libertà sia fisica che interiore. Assunta ha approfondito le conoscenze artistiche dopo aver conseguito la laurea con Lode presso l’Accademia di Belle Arti di Foggia (Decorazione), privilegiando lo stile pittorico espressionistico e l’astratto informale.

I tocchi gestuali e primordiali delle pennellate forti e decise esprimono un carattere determinato e al tempo stesso partecipe della vita e delle sue dinamiche esperienze. Esperta di Didattica artistica, ha partecipato a stages, Corsi, Seminari ed Eventi di portata nazionale ed internazionale. Tra i recenti riconoscimenti, Assunta ha ottenuto quello della Critica al premio “Natiolum” di Giovinazzo (Ba) il 20 Dicembre 2015.

Noi di Iocelhofatta.com l’abbiamo incontrata per chiederle di parlarci di un interessante progetto adottato a livello regionale nelle Scuole primarie, che ha l’obiettivo di educare i bambini all’arte contemporanea e moderna. Tra le altre cose, Assunta ha partecipato a diversi progetti organizzati dall’associazione locale di Cerignola “Cittadinanza Attiva” nei confronti di persone diversamente abili, con l’obiettivo di guidarle nello svolgimento di attività manipolative, pittoriche e creative in generale.

R: I bambini e l’arte: in che modo ritieni che questa possa aiutarli nel percorso di crescita?

A: Conservando la curiosita’ di conoscere, il piacere di capire, la voglia di comunicare, sviluppando capacita’ di problem-solving, elaborando una prospettiva multipla, pensando con e attraverso i materiali. L’Arte incoraggia la creativita’ e l’autoespressione, sviluppa le proprie capacita’ comunicative, permette di mettersi alla prova.

R: Musica e Arte, un connubio che stimola la creatività: quale tipologia di musica, secondo la tua personale esperienza, fa emergere al meglio le emozioni di un’artista?

A: La musica e’ sciamanesimo, una guida sovrana che permette di giungere direttamente al cuore, di qualsiasi genere essa sia: classica, jazz, triste, allegra, la musica raccoglie emozioni e ricordi. Io personalmente ascolto musica araba, musica provenzale, o classici come Mozart col suo noto “effetto” musicale creativo -emozionale.

R: Il genere pittorico da te preferito è quello espressionistico ed astratto: credi che sia il genere più adatto per esprimere ciò che hai dentro e che più lascia trapelare i tuoi stati d’animo? Come mai questa scelta?

A: Diciamo che la mia pittura si muove fluttuando come un’anima sospesa , tra un Espressionismo dal moto esplosivo di un’anima sensibile e la realta’ circostante arida e azzerante, e l’Informale-Astratto, dove la gestualita’ dell’azione e’ liberta’ delle mie energie interiori. Certamente il mio modo personale di operare sulla tela, secondo me, e’ il genere piu’ adatto e “trasformista” per esprimermi, così da avere uno strumento per nascondermi e affondare dolori, gioie, rabbie, tristezze, attraverso l’apoteosi delle ” macchie” indecifrabili e impenetrabili.

R: L’arte come rimedio per guarire da nevrosi e paure: qual’è il tuo giudizio al riguardo?

A: L’Arte, secondo Freud, possiede una funzione sublimatrice delle passioni umane, e quindi terapeutica nei confronti di conflitti e delle nevrosi . L’Arte come espressione creativa diviene modalita’ terapeutica attraverso quella creativita’ liberatoria che arriva a ripristinare l’equilibrio psicologico. Un linguaggio di espressione dei sensi, dei simboli, con cui l’individuo libera parte delle sofferenze allontanando angosce e alienazioni per costruire il suo ” io”, ritrovando l’interezza della sua personalita’ laddove la forza del colore e della forma predomina sulle parole stesse.

R: Il tuo percorso artistico è molto ricco e variegato: quali sono i tuoi obiettivi a medio e lungo termine?

A: Sono sempre, freneticamente, alla ricerca di nuove tecniche e modo di operare. Sto lavorando ad una tela di grandi dimensioni su committenza, e mi accingo a preparare alcune mostre di arte contemporanea e arte sacra presso il Polo Museale di Ascoli Satriano , di cui sono referente, titolo officiatomi da Sua Eccellenza Vescovo Felice di Molfetta. La mia attivita’ didattica si svolge presso l’Istituto delle Suore Ancelle dello Spirito Santo di Cerignola e, contemporaneamente, sto preparando due progetti artistici innovativi e originali.  Sto inoltre preparando alcune mostre presso il Polo Museale di Cerignola, di cui sono referente per collettive e personali, ma ovviamente non finisce qui!

R: Potresti accennarci al progetto scolastico “Insieme per vivere l’Arte” che si rivolge ai bambini in età scolare e a cui tu stai partecipando attivamente?

A: Il progetto nasce dal desiderio di educare i bambini all’arte, contemporanea e moderna, in maniera gioiosa, attraverso questo  linguaggio universale . L’Arte è ideale per ideare, interpretare, inventare, creare, riciclare, installare, manipolare, sviluppare ed ampliare nel bambino l’esperienza del reale e promuovere itinerari di ricerca, per dare ai bambini la possibilita’ di sviluppare la loro definizione del mondo attraverso i sensi.

Essi si avvicinano ad una comprensione ed interpretazione delle opere d’arte. Il progetto si pone gli obiettivi di coltivare il gusto del piacere del fare al cospetto dell’opera d’arte, di coglierne le caratteristiche peculiari che portano alla propria realizzazione personalizzata, di lasciare emergere le potenzialita’ del bambino liberandolo da schemi didattici e di metodologia di studio scolastico, mettendolo in condizione di esprimersi al meglio tramite ausili come le musiche di Vivaldi o Beethoven in modo da liberare l’emozione intima stimolata dalle note.

Assunta è una fucina continua di idee e progetti da realizzare, un’artista dinamica e poliedrica che ci farà piacere incontrare ancora nel corso del tempo. Intanto le auguriamo tutto ciò che desidera nel campo professionale ed artistico in cui opera. Ad maiora!

Intervista realizzata da Cristiana Lenoci

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Autore
Cristiana Lenoci
Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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