Home > Io Penso Positivo > La creatività cura l’anima: ecco in che modo

La creatività cura l’anima: ecco in che modo

La creatività cura l’anima. Lo diceva anche Sigmund Freud, padre della psicanalisi, secondo cui la produzione artistica salvaguarda da ogni tipo di nevrosi. L’artista, infatti,   secondo   Freud,   crea   per   tirare   fuori   pulsioni   inconsce   che   altrimenti rimarrebbero represse generando frustrazioni. Con la creatività, l’artista porta a livelli accettabili le proprie emozioni.

Siamo tutti artisti della vita

La creatività spesso è associata a delle persone particolarmente brave in qualcosa. Invece, è qualcosa di molto più grande. In realtà, infatti, è una qualità innata che abbiamo tutti. C’è chi la esprime facilmente e chi, invece, deve farla emergere. Siamo tutti scrittori, scultori, pittori, chef etc. La creatività è presente in diverse forme dentro ognuno noi. Basta sbloccarla.

Gli ostacoli alla creatività

Ci sono, infatti, degli ostacoli da superare per farla emergere: interni ed esterni. Molto spesso è l’ambiente che ci circonda a bloccarla o a reprimerla. Le persone che ci circondano possono scoraggiarci anche solo dicendoci che fare qualcosa che ci piace è solo una perdita di tempo. Ma molto spesso siamo noi stessi a boicottarci con questi stessi pensieri. E così reprimiamo i nostri talenti che spesso non sappiamo neanche di avere.

Una mente creativa è uno spazio vuoto

Avere una mente creativa porta solo benefici ed è come riscoprire se stessi, la propria natura. Infatti, disagi come blocchi emotivi, psicologici o ansia e depressione si possono vincere anche grazie alla creatività. Il pensiero creativo è flessibile, aperto al nuovo. Lontano, quindi, dalla staticità dei soliti pensieri che camminano sempre sullo stesso binario. Questo perché quando si crea qualcosa (anche una torta) si entra in uno spazio  vuoto,  dove  non ci sono i soliti pensieri, rimuginazioni, recriminazioni. Il passato non esiste e il futuro non importa. Si vive in quell’attimo nel presente. La mente si svuota di tutte le sovrastrutture e ci si sente liberi. In armonia con la propria natura, con la propria anima che a volte è delusa, ferita, disillusa. La creatività la cura. Tutto si rimargina. Il mondo si osserva con occhi nuovi, poiché la creatività conduce verso la propria realizzazione indicandoci la strada.

Ritrova la spontaneità

Creare non è una perdita di tempo, è entrare in un mondo magico come quello dei bambini che non hanno corazze né maschere ma si nutrono di spontaneità. La stessa che da adulti si spegne. Da una mente creativa possono nascere nuove idee e soluzioni per affrontare la vita e la quotidianità che spesso uccide tale espressione. Tutti abbiamo bisogno di esprimerci ognuno a suo modo. Provate a dedicare mezzora al giorno a qualcosa che vi piace, create, sperimentate, abbattete le barriere, vedrete la vostra vita rifiorire. Buona creatività!

Articolo realizzato da Federica Scorpo

 

 

Biografia:

Mi chiamo Federica Scorpo, sono diplomata al liceo socio-psico- pedagogico, ho frequentato due anni Scienze della Formazione con indirizzo in comunicazione per poi dedicarmi solo al lavoro. Ho lavorato, infatti, molti anni in un’azienda ottica. Ho scritto per diversi siti e blog e per una testata giornalistica dove mi occupavo di giornalismo d’inchiesta su cronaca nera. Ho pubblicato due libri: una raccolta di poesie dal titolo “ L’Alchimia della vita” e un saggio di filosofia orientale “ La trasformazione del karma nel buddismo di NIchiren Daishonin”.

 

Pin on Pinterest0Share on LinkedIn0Tweet about this on TwitterShare on Facebook0
Autore
Cristiana Lenoci
Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono indicati con *

*

*