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Irene Russolillo, la danzatrice che ci mette il cuore

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Incontriamo Irene, trentadue anni, originaria di Cerignola (Fg) in una calda mattina di primavera. Davanti ad un caffè ci racconta la sua storia ed una sola, grande passione: la danza. Irene ha da poco conquistato un ambito riconoscimento, vincendo il Premio Speciale Equilibrio Roma2014 come migliore interprete. Il premio le è stato conferito da una giuria internazionale di alto livello, e rappresenta un traguardo importante per chi, come lei, lavora nel settore della danza e della coreografia. Ecco cosa ci ha raccontato questa danzatrice determinata e con grandi prospettive per il futuro.

R: Ciao, Irene. Cosa significa per te aver vinto il Premio Speciale Equilibrio come migliore interprete e coreografa?

I: Innanzitutto per me è una grande soddisfazione, considero questo risultato un traguardo e, al tempo stesso, un trampolino di lancio per il mio futuro professionale. Il premio, che consiste in un contributo di diecimila euro, mi dà la possibilità di debuttare con un “solo” in occasione della prossima edizione del Premio Equilibrio, presso l’Auditorium Parco della Musica. In questa produzione potrò contare sulla collaborazione di uno scenografo di fama internazionale a scelta e potrò scegliere la compagnia con la quale mi piacerebbe lavorare in futuro. E’ una grande occasione di crescita professionale!

R: Ti va di raccontarci il percorso che ti ha condotto ad ottenere questo prestigioso riconoscimento?

I: Ho studiato danza fin da piccola. A diciotto anni mi sono trasferita da Cerignola a Napoli per frequentare l’Università. Proprio a Napoli, una città che vanta una tradizione di danza molto antica, ho incontrato una maestra di danza, Gabriella Musacchio, che mi ha fatto riscoprire la grande passione (mai sopita) per la danza. Frequentando le sue lezioni mi sono avvicinata alla danza contemporanea, che è un mix armonico di teatralità e musicalità del movimento. Ho scoperto un mondo nuovo, fatto di percezioni fisiche mai provate prima. Oltre a questa maestra, ho incontrato sulla mia strada grandi interpreti come Micha Van Hoecke e Roberto Castello. In questo periodo, girando in vari Paesi, ho cominciato a partecipare alle audizioni anche per mettermi alla prova, e in effetti ho avuto sempre riscontri positivi. Prima di partecipare al Premio Equilibrio ho attraversato un momento buio, un periodo negativo in cui mi sono estraniata dalla danza. Bè, sembrerà strano, ma proprio questo allontanamento ha ispirato il lavoro che ho poi presentato al Premio, che è il risultato di un momento di riflessione umana e professionale, di un silenzio che poi è sfociato in una creazione artistica che sa molto di me e delle mie emozioni.

R: Quale è la differenza tra danza classica e danza contemporanea?

I: La prima grande differenza sta nella percezione fisica e nella consapevolezza dei movimenti. Mentre con la danza classica l’obiettivo è inseguire l’ideale della “posizione perfetta”, in quella contemporanea non si mira ad un risultato, ma a dare il massimo aumentando la consapevolezza del corpo in movimento.

R: Come potresti definire i tuoi lavori, le tue creazioni artistiche?

I: Io potrei definirli come esperimenti di teatro-danza, che implicano una presenza scenica diversa rispetto al musical.

R: Si balla più con il cuore o con la mente?

I: La danza è uno strumento meraviglioso per esprimere se stessi e le proprie emozioni. Queste vengono sempre fuori, il nostro corpo parla mentre si muove.

Irene è una danzatrice ispirata dal cuore, una di quelle persone che quando parla del suo lavoro si illumina. Tra i progetti futuri, non esclude di tornare nella sua città di origine per organizzare un Festival delle Arti Performative. Quindi, avremo modo di rincontrarla sicuramente quando avrà realizzato altri importanti traguardi professionali.

Cristiana Lenoci


 

 

 

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Autore
Cristiana Lenoci
Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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