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Gioacchino Magnani: laureato precario, raccolgo telline e vivo in roulotte

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Dietro ogni periodo di crisi, che sia personale o collettivo, può nascondersi un’opportunità. Gioacchino Magnani, laureato in Lettere di ventisei anni, fatica a ricordare quanti lavori (precari) ha collezionato fino ad ora, dal barista allo stagista per la realizzazione di una pellicola cinematografica, passando per l’aiuto in cucina e il creatore di una linea di magliette. Certo, anche se ogni impiego è utile per fare esperienza, dalla precarietà bisognerebbe pur uscirne una buona volta.

E così questo eclettico precario, dopo l’ennesimo contratto di lavoro scaduto e lo spauracchio della disoccupazione incombente, decide di dare una svolta alla propria vita. “Raccolgo le arselle, le telline, racconta Gioacchino al “Corriere della Sera”, sono un arsellaio, parto all’alba nel mare della Versilia e vado a cercarle con i rastrelli. Poi le vendo porta a porta, riuscendo a guadagnare circa 800 euro al mese. E’ un lavoro faticoso, ma almeno respiro aria buona.”

Il problema, però, è che con ottocento euro al mese non è facile pagare un affitto e mantenersi. Così il dottor Magnani decide di trasferirsi in una roulotte che diventa la sua casa. Tra i progetti futuri, Gioacchino vuole raccontare in un corto-metraggio un viaggio da Milano a Napoli con le tasche vuote. Il titolo sarà infatti “Milano-Napoli con un euro”, un racconto sulla precarietà e sulla politica del lavoro che nel nostro Paese è semplicemente disastrosa.

Cristiana Lenoci

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Autore
Cristiana Lenoci
Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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