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Ernesto Valenzano: quello che c’è dietro un Maestro di danza

Maestro Ernesto Valenzano

Maestro Ernesto Valenzano

Ho sempre pensato che, se un Maestro ha seminato bene, lo si può capire guardando negli occhi i suoi allievi. Se brillano di entusiasmo, passione e determinazione significa che gli insegnamenti non sono andati persi, ma anzi sono diventati un tutt’uno con la personalità e il carattere di chi li appresi. Nella vita si incontrano tanti Maestri, a partire da quelli di scuola: ma non tutti restano nel cuore e non tutti hanno il coraggio di “investire” realmente nei propri allievi. In pratica, non tutti i Maestri sono capaci di credere nei propri ragazzi, sempre e comunque.

Chiacchierando con Ernesto Valenzano, Maestro di ballo e coreografo presso la Scuola di danza “Rudra Ballet” di Cerignola (Fg), mi sono convinta che alcuni Maestri possono “fare la differenza” e diventare vere e proprie guide nel percorso professionale e di vita dei ragazzi. Così è successo ai giovanissimi allievi della Scuola Rudra Ballet di Cerignola, alcuni dei quali, dopo aver studiato le tecniche di base, hanno spiccato il volo verso le più prestigiose Accademie di ballo. Un risultato davvero eccellente, se si pensa che questa scuola ha aperto i battenti nel centro ofantino soltanto tre anni fa.

R: Ciao Ernesto. Vorrei che tu ci raccontassi il tuo esordio nel mondo della danza.

E: Per me è stata fondamentale la formazione ricevuta presso la Scuola di Bejart, uno dei maggiori coreografi di fama mondiale, con sede in Svizzera. Per entrare in questa prestigiosa scuola di ballo sono stato selezionato tra tantissimi aspiranti allievi, nel mio corso eravamo solo in dodici. La mia passione per la danza (classica) nasce fin da piccolo, ma purtroppo avevo una famiglia, ed in particolare un padre tradizionalista che hanno osteggiato questa mia propensione per il ballo. Quindi ho optato per le arti marziali, per la precisione ho cominciato a studiare e praticare il taekwondo. Mi sono impegnato a fondo in questa disciplina, ottenendo anche il brevetto di allenatore. Devo dire che il taekwondo mi ha fornito validissime basi per la danza, che ho cominciato a praticare seriamente dai dodici anni in poi. Dalle arti marziali ho appreso quanto sia importante il rispetto del proprio corpo e della propria anima (questo aspetto viene messo da parte nelle scuole di danza, e secondo me è un grosso errore).

R: Parliamo dell’iniziativa dell’Asd Rudra Ballet per aiutare gli allievi talentuosi ad affrontare le spese per mantenersi in Accademie di ballo prestigiose italiane ed estere.

E: Purtroppo non tutte le famiglie hanno la possibilità di mantenere i propri figli e seguirli economicamente in un percorso così lungo e complicato come la danza. Quando un ragazzo viene qui ed io capisco che ha talento gli dico subito: “Investo su di te, ma fra due o tre anni dovrai andartene via di qui”. Il che non è una minaccia, ma un invito a considerare la scuola come un trampolino di lancio per spiccare il volo verso realtà più professionali. In tre anni di attività la nostra scuola ha formato sette allievi talentuosi che ora stanno continuando a formarsi in altre Accademie italiane: Anna Distasi, Giuseppe Preziosa, Corsignana Spedicato, Adriana Saracino, Cosimo Alessandro Netti, Gabriele Russo, Arianna Raffaeli. Con lo spettacolo di beneficenza che si terrà Sabato 25 Febbraio presso il Teatro Mercadante di Cerignola vogliamo diffondere ulteriormente l’attività della nostra scuola e raccogliere fondi per sostenere i giovani talenti cerignolani che per emergere devono lasciare la loro città di origine e studiare in altre città italiane oppure all’estero.

R: Chiunque può sostenere l’Associazione con una donazione, vero?

E: Sì, noi speriamo molto nella “collaborazione” dei cerignolani. In fondo questa iniziativa è nata proprio con l’intento di aiutare i ragazzi di Cerignola che vogliono emergere nella danza a mantenersi negli studi. La serata è su invito: chiunque può passare a ritirarlo presso la sede della nostra Scuola, in Via Pantanella n.31-37. Per info: 338-9150789

R: A te che sei un ballerino, chiediamo: è difficile affermarsi nella danza?

E: Tutto è possibile, se si studia bene e con costanza, poiché il lavoro e il sudore premiano sempre. Certo, bisogna avere una certa predisposizione fisica ed anche un carattere forte e determinato per affrontare le difficoltà che sicuramente non sono poche.

Abbiamo assistito a qualche minuto di prova dello spettacolo che si terrà in teatro Sabato prossimo. Il “Nocturno” si apre con un passo di Pier Paolo Paolini. Un artista che ha lasciato grandi tracce di sé e della sua personalità. Siamo certi che questi ragazzi riusciranno ad emozionare gli spettatori ed anche il loro Maestro ne è convinto.

Ad maiora!

Chiunque voglia sostenere economicamente i ragazzi talentuosi dell’Asd Rudra Ballet di Cerignola può farlo mediante bonifico bancario di libero importo intestato a: ASD Rudra Ballet IBAN: IT67U0335901600100000130380- causale: contributo volontario. Si può sostenere l’ASD anche con 5 per mille (basta la firma e il codice fiscale 90038470713).

 

 

 

 

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Autore
Cristiana Lenoci
Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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