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Assunta Volpe: la mia Fattoria sociale a contatto con la natura

Assunta Volpe

Assunta Volpe

Ci sono giovani che scelgono di partire per realizzare i propri sogni e altri che, come Assunta, decidono di rimanere in Italia, nel posto in cui sono nati e cresciuti. Assunta Volpe, ventotto anni, è originaria di Monteleone di Puglia, un paese della provincia di Foggia, ed è laureata in Scienze Pedagogiche e Progettazione Educativa- Counselor per l’età evolutiva. Noi della redazione di Iocelhofatta.com l’abbiamo incontrata per conoscere da vicino il suo progetto professionale di realizzare una “Fattoria sociale”.

R: Ciao, Assunta. Da dove nasce l’idea di creare una Fattoria sociale?

 A: L’idea progettuale nasce dall’amore per la mia terra, la Puglia, e dalla consapevolezza di vivere in una realtà incerta, un mondo che corre veloce e che ci spinge verso la ricerca di qualcosa di nuovo. Nel mio progetto ho pensato ad un tipo di attività che possa essere utile non solo alla mia professione, ma anche al territorio in cui vivo. Io ho cominciato a guardare la campagna con occhi nuovi, come il luogo ideale in cui poter vivere il presente e pianificare il futuro in totale armonia con la natura. E’ nata così l’idea di creare una fattoria sociale, intesa come luogo di cura, crescita e benessere individuale e sociale. È risaputo ormai che la campagna con i suoi ritmi meno frenetici, gli spazi più dilatati e il contatto diretto con la natura e gli animali, favorisce il raggiungimento del benessere psicofisico delle persone.

R: Hai deciso di restare a Monteleone di Puglia, il luogo in cui sei nata, mettendo a frutto il tuo titolo di studio e le competenze acquisite. Ci spieghi nel dettaglio il progetto di fattoria sociale che hai intenzione di realizzare?

A: La fattoria sociale “Il Monte di Narnia” sarà realizzata con il contributo del 50% erogato dal Gal Meridaunia, sui campi dove i miei zii allevavano mucche e pecore. In pratica verranno organizzate percorsi individualizzati di rieducazione per soggetti che vivano situazioni di disagio fisico e psicologico. Le persone verranno accompagnate nello svolgimento di diverse attività come la pet therapy, l’onoterapia, la terapia orto colturale, in affiancamento a personale esperto nel counseling.

L’obiettivo di ogni singola attività prevista è quella di aiutare le persone a raggiungere il pieno benessere psicofisico, attraverso il riconoscimento delle proprie emozioni e il libero fluire degli stati d’animo. Ci saranno veri e propri laboratori e workshop all’aria aperta. I lavori sono in fase di svolgimento e termineranno per la fine dell’anno. Penso che la Fattoria sociale potrà essere inaugurata nei primi mesi del nuovo anno.

Naturalmente rinnoviamo in bocca al lupo ad Assunta per la sua nuova attività, e le promettiamo che torneremo a trovarla appena la Fattoria sociale aprirà i battenti.

Intervista realizzata da Cristiana Lenoci

 

 

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Autore
Cristiana Lenoci
Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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