Home > Dalla passione al lavoro > Annalisa Francia: i miei saponi raccontano la natura

Annalisa Francia: i miei saponi raccontano la natura

Annalisa Francia- fonte foto: A.F.

Annalisa Francia- fonte foto: A.F.

Basta guardarli e viene voglia di toccarli, annusarli, sembrano così golosi da essere tentati di addentarli. I saponi naturali realizzati da Pshysis Autoproduzione ribelle sono colorati, ognuno presenta sfumature diverse, delicatamente profumati con le fragranze che evocano il vento, l’acqua, la natura. Sono davvero belli da vedere, ottimi poi se si utilizzano per la cura e la pulizia del corpo. Physis Autoproduzione ribelle fa propri i principi di autoproduzione, scoperta della natura, sintonia con tutto quello che la terra offre ogni giorno, in ogni stagione dell’anno.

Chi dà vita alla realtà di Physis, piccola produzione di cosmesi naturale, sono Alessia Lenoci e Annalisa Francia, due giovani auto produttrici di Cerignola (Fg) unite dallo stesso modo di intendere la vita e dal medesimo amore per tutto ciò che è naturale. Incontriamo Annalisa Francia per chiederle alcune curiosità sull’attività intrapresa e sul suo modo di intendere l’autoproduzione. Physis in questo periodo sta preparando workshop in tutta Italia per mostrare come è possibile auto produrre partendo da ciò che si ha a disposizione in casa e in natura, e in particolare come si può produrre da sé ottimi saponi naturali privi di qualsiasi additivo chimico.

R: Perchè e quando ti sei avvicinata al mondo dell’autoproduzione e dei cosmetici naturali in particolare?

 A: Sono appassionata di racconti, storie dal sapore antico, tradizioni popolari radicati in questa terra che ne è piena, purtroppo non si trovano in nessuna enciclopedia o libro, se non nelle parole di chi ha vissuto quel tempo. L’autoproduzione la seguo da molto tempo, ho una mamma ricca di tradizione di conoscenze passate e tramandate a lei da sua madre, da sua nonna (che faceva il sapone ) osservo lei e sua sorella ( mia zia) mentre impastano,tirano, tritato, mescolano, friggono, cuociono, cuciono e trasformano … e mentre lo fanno raccontano, come un album di vecchie fotografie da mostrare, commentano ricordi, particolari e segmenti vissuti nel modo più naturale, un padre agricoltore, e loro che dovevano aiutare nella raccolta delle olive, poi delle mandorle, l’orto. Insomma non si buttava niente, tutto serviva a fare di tutto, pure i decotti con la raccolta di erbe radici e frutti commestibili e la crema per curare i geloni.

R: Come sono organizzati i workshop in cui insegnate ad autoprodurre saponi naturali?

A: Per quanto riguarda le modalità di organizzazione dei workshop,  tutto è molto informale, cerchiamo di creare un ambiente intimo come se si fosse a casa tra amici. C’è un momento teorico, introduciamo quindi i nostri amici nel mondo dell’ autoproduzione, ci affidiamo anche molto alle loro curiosità alle osservazioni e raccomandiamo di leggere e saper riconoscere gli ingredienti chimici presenti nei cosmetici in commercio, con le dovute precauzioni passiamo alla parte pratica, la vera e propria nascita del sapone. Forse molti arrivano credendo di assistere ad una lezione di economia domestica, che ben venga certo, ma non sarebbe l’unico scopo di Physis, diffondere l’ autoproduzione significa anche saper scegliere gli ingredienti giusti e genuini, riconoscere un fiore, le qualità e proprietà, raccoglierlo e trasformarlo in un oleolito ad esempio, a costo zero abbiamo già un ottimo prodotto per la nostra pelle ed un ingrediente importante per un sapone personalizzato.

 R:  Perchè, secondo te, è preferibile acquistare saponi con ingredienti al 100% naturali? 

A: A mio avviso 100% Naturale dovrebbe essere tutto intorno a noi, purtroppo non la pensiamo tutti così, o meglio abbiamo vissuto un periodo storico pessimo da questo punto di vista. Siamo abituati a credere a qualunque pubblicità,  siamo preoccupati per la nostra salute, l’ambiente, l’aria che respiriamo, il cibo che mangiamo, ma per assurdo trascuriamo la nostra pelle usando cosmetici a basso costo e scarsa qualità o con ingredienti veramente tossici per noi e per l’ambiente, acquistiamo enormi quantità di packaging quindi produciamo più rifiuti, ci curiamo con lo scopo di guarire e non di prevenire, questo è sbagliato e comporta molti errori, appunto quello di non essere attenti agli ingredienti. Ci possono ingannare con le pubblicità con i nomi pseudo naturali, ma attenzione agli ingredienti! Farsi il sapone in casa vorrebbe anche dire riciclare l’olio esausto che usiamo in cucina, sappiamo bene quanto  fa male disperderlo nell’ambiente. Ecco perché secondo me è preferibile acquistare saponi con ingredienti 100% naturali e contribuire a ridimensionare il normale ciclo della vita.

 R: Quali sono i tuoi progetti futuri?

A: Voglio diventare vecchia come la zia Rosetta, (sorella di mio nonno) che ha vissuto sempre in campagna, che da quando è rimasta vedova, a trent’anni, ha cresciuto da sola i figli e ha coltivato la sua terra, che a novant’anni era ancora lucida, ma il corpo dopo un po’ cede. Mi affascinano queste donne Matrone che si sono prese cura della propria famiglia acquisendo grande esperienza e conoscenza. Vorrei raccontare quello che mi è stato tramandato da mia madre, da mia zia Carmelina, che a loro volta hanno ereditato dalla loro mamma, dalla nonna. Vorrei instancabilmente condividere e conoscere, magari vivendo in un posto in aperta natura dove organizzare laboratori di qualità e ospitare gente da tutto il mondo, Coltivare l’orto e naturalmente produrre ancora ottimo sapone!

Intervista realizzata da Cristiana Lenoci

 

 

Pin on Pinterest0Share on LinkedIn0Tweet about this on TwitterShare on Facebook0
Autore
Cristiana Lenoci
Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono indicati con *

*

*