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Vivere con passione: i consigli di Paolo Crepet

Per gli antichi la passione indicava un dolore cronico: il termine deriva infatti dal vocabolo greco “pathos”, che significa sofferenza. Ma lo psichiatra Paolo Crepet, autore di numerosi libri, l’ultimo dei quali si intitola appunto “Passione” (edizioni Mondadori, 200 pagine, 19 euro), ci tiene a prendere le distanze dal pensiero antico. L’autore è convinto che passione e ragione possano convivere benissimo nell’animo umano: quando questo accade, quando la passione ci guida, siamo pronti a vivere i momenti migliori della nostra vita.

Che cos’è la passione e da cosa dipende

Secondo Paolo Crepet, che da anni studia le emozioni, la passione è il pilastro dell’esistenza. Ma tanti esseri umani non sono appassionati, ed è per questo che tutti siamo messi così male. Siamo stai piuttosto educati a fuggire le passioni, che sono eretiche, fuori dalle regole. Ci educano da sempre all’obbedienza, che sia quella militare o quella religiosa è lo stesso. In questi due grandi ceppi della cultura la passione non viene contemplata.

Passione: il fuoco dell’amore

Educare i figli alla passione: questa è, secondo Crepet, una delle più grandi sfide che possiamo affrontare. Oggi dobbiamo fare  i conti anche con la cultura digitale, che è senza passione per definizione. Cosa ci può essere di appassionante in un messaggino? I ragazzi di oggi pensano che chattare sia il massimo perché non conoscono la differenza tra messaggiare e parlare con una ragazza che ti guarda negli occhi e mentre ti scruta la mente ti dice: “Non ho mai amato nessuno come te”. Dice Crepet nel suo libro: “Abbiamo barattato la passione con la comodità, l’immediatezza, che anteponiamo alla profondità. Ma la passione è tutt’altro che comoda: l’amore, come la passione, è attesa, fiducia illimitata, follia, fuoco dirompente.

Passione: l’antidoto alla paura

I ragazzi oggi sono anche affamati d sapere, di confrontarsi, ma hanno anche pochi stimoli, hanno solo quelle ore di scuola quotidiane durante le quali portare a casa un voto. In un liceo, dove si erano evidentemente appassionati ai miei racconti, sono stato rimproverato dai professori, che mi hanno accusato di aver eccitato le loro giovani menti. Secondo molti adulti bisogna invece anestetizzare quelle menti, e far vivere bambini e giovani nella paura di fare, nella paura di essere, di osare. La passione è l’opposto della paura, è il suo anticorpo.

I nemici della passione

Paolo Crepet scrive: “I nemici della passione sono la supponenza e poi la terrificante omologazione per cui rischiamo di diventare tutti uguali: un delitto contro l’umanità. Abbiamo tutti gli stessi diritti ma siamo tutti diversi, quindi sostenere che “uno è uguale a uno” è il napalm della passione, che è invece diseguaglianza. Ci appassiona chi è diverso sa noi, non chi è uguale a noi.

Passione: le parole che accendono

Ecco alcuni aforismi sul tema della Passione:

“La passione non è cieca, è visionaria” (Stendhal);

“Chi si nasconde nella tenerezza non conosce il fuoco della passione” (Alda Merini);

“Per non assuefarsi, non rassegnarsi, non arrendersi, ci vuole passione. Per vivere ci vuole passione” (Oriana Fallaci);

“Finchè si avranno passioni, non si cesserà di scoprire il mondo” (Cesare Pavese);

“Non c’è passione nel vivere in piccolo, nel progettare una vita che è inferiore alla vita che potresti vivere” (Nelson Mandela).

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Autore
Cristiana Lenoci
Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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