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Vivere hygge per affrontare meglio il freddo inverno

Dieci idee e azioni hyggeling che si possono fare durante i mesi invernali: ecco come applicare le caratteristiche del modo di vivere tipico danese per affrontare il freddo e la mancanza di luce che ci aspetta in inverno.

Hygge come filosofia del vivere bene

Pur essendo intraducibile nella lingua italiana, hygge è certamente qualcosa di “piacevole”. I danesi lo utilizzano come verbo, sostantivo o aggettivo, tutte le volte che desiderano godere appieno di un momento da soli, ma meglio se si è in compagnia. “Hyggano” quando fanno un’attività “hyggelig”, o si danno all’hygge quando, per esempio, preparano del cibo per qualcuno. Così, affrontano il freddo e le tante ore di buio tipiche del clima in Danimarca. Per essere davvero hygge è necessario riflettere su cosa ci fa stare davvero bene. Per “hyggare” bisogna tenere a mente le quattro caratteristiche dell’hygge, che sono: tranquillità, intimità, gratitudine e accoglienza anche nelle più piccole cose che riguardano la casa, la bellezza, gli affetti, i valori. Vale a dire, creare abitudini potenzianti, che aiutano a coltivare il benessere per se stessi e con gli altri, traendo calore dal vivere appieno il “qui e ora”.

Idea n. 1: Organizza cene in casa con amici

In molti lo fanno già, durante le fredde sere invernali: invitano a casa amici, regalandosi una bella tavola e del buon cibo. Ma quando la serata in compagnia si può davvero dire “hygge”? Secondo i danesi, lo è se si porta in tavola anche tanta intimità, senza dover essere altro che se stessi. Condividere la propria vulnerabilità, senza giudizi, in un momento informale come può essere una cena, potrebbe rivelarsi un’occasione di crescita per tutti.

Idea n. 2: Fai visita alle persone “over”

Se utilizzassimo le ore libere per andare a trovare più spesso i nonni, o qualche amico in là con gli anni, ascoltando le storie che hanno da raccontare? Queste persone, in genere, hanno un patrimonio di memorie che desiderano condividere: di sicuro tali momenti rappresentano un arricchimento per tutti di cui essere grati.

Idea n. 3: Cucina con chi ami

Darsi appuntamento ai fornelli per decidere insieme cosa preparare, è la premessa per alimentare anche lo spirito del “noi”. Sentirsi tutti partecipi, unisce. Fa sì che il cibo si arricchisca di emozioni, e abbia così un altro sapore. Fa sentire responsabili di come si sta nutrendo il proprio benessere. Anche questi momenti sono utili per una crescita personale e di relazione.

Idea n. 4: Crea un angolo senza preoccupazioni

La giornata è finita e si torna a casa. Ma inevitabilmente riaffiorano le discussioni avute al lavoro, il pensiero di come organizzare il giorno dopo, e si comincia a rimuginare. In questo modo, il cervello non stacca. Si potrebbe affiggere un cartello in un angolo della casa sul quale scrivere: “Qui non ci sono preoccupazioni”: ogni membro della famiglia, in quello spazio, potrà ascoltare il silenzio interiore, o approfittarne per meditare.

Idea n. 5: Mantieni vive le tradizioni

Avete mantenuto le tradizioni di famiglia? Alcuni rituali aiutano a rivivere momenti piacevoli, a far tornare un po’ bambini e a sentire che ciò che ci è stato trasmesso non è andato perduto. Può trattarsi di un piatto che si preparava la domenica, magari con la nonna, oppure di una gita fuori porta per il giorno di Santo Stefano, o della tombola di Natale. Le tradizioni condivise fanno sentire il contatto con le proprie radici, donano più sicurezza in sé stessi riempiendo l’anima di calore.

Idea n. 6: Accendi le candele

I danesi consumano tante candele, per vari motivi: perché permettono di raccogliersi intorno ad una luce soffusa naturale, dopo essere stati per un’intera giornata esposti a luci artificiali; perché rilassano e predispongono ad un buon riposo notturno. Mentre si chiacchiera a lume di candela o ci si concede un momento piacevole, si potrebbe abbinare della musica che vibra in sintonia con noi o sceglierne una che metta di buonumore. E’ un’abitudine da mantenere viva ogni giorno, in quanto aiuta ad entrare nell’intimità del proprio sentire e di quello delle persone che si hanno accanto.

Idea n. 7: Stai più tempo sotto il piumone

Da soli o con il partner, nel fine settimana si può prendere l’abitudine di restare più tempo a letto per rallentare i ritmi di ogni giorno, senza farsi prendere dai sensi di colpa. Se si hanno figli, si potrebbe invitarli a raggiungerci per raccontare loro qualcosa di piacevole che magari ancora non sanno di noi. Fermarsi permette di ascoltarsi meglio: condividere questo momento è concedersi una coccola insieme.

Idea n. 8: Ringrazia il freddo

L’idea di uscire fa venire i brividi? Iniziamo ad abbandonarla e a concederci qualche passeggiata, magari tra i sentieri di un parco: aiuta a vivere il momento presente, a fare un po’ di introspezione e di autoanalisi su quello che la giornata ci ha insegnato. Assaporiamo il momento con gratitudine. Passeggiare con le basse temperature permette al corpo di adattarsi meglio al cambiamento climatico, integrandosi con la stagione e aumentando la consapevolezza che non possiamo avere il controllo su tutto. Questo rituale aiuta ad accettare la realtà con più spirito di adattamento.

Idea n. 9: Perditi per la città

Avete notato che la città cambia i suoi tratti in questo periodo dell’anno? Le luci soffuse per le strade contribuiscono a renderla un po’ più misteriosa, e osservare quelle che escono dalle finestre dei palazzi delle vie che si stanno percorrendo solletica l’immaginazione. Che cosa staranno facendo gli altri? Fantasticare su questa risposta insieme al partner o agli amici, mentre percorrete nuove strade, amplia gli orizzonti dello sguardo interiore, facendo vedere con occhi diversi parti della città ancora sconosciute.

Idea n. 10: Fai giochi di società

Leggere un libro ad alta voce davanti a tutta la famiglia, magari raccolti in soggiorno, o tirare fuori un vecchio gioco da tavolo per mettersi alla prova, possono diventare rituali che danno buonumore e fanno crescere l’intimità. I danesi creano spesso momenti come questi, poiché aiutano la condivisione e a rimanere nel qui e ora. Spesso, d’inverno, i membri della famiglia si mettono in stanze diverse alle prese con serie tv differenti oppure davanti al pc. Stare insieme, fuggire la noia inventandosi un rituale, rinsalda parecchio l’unione, dando un senso ancora più profondo al rientrare a casa, dove qualcuno ci aspetta, anche per un iniziare un divertente gioco tutti insieme.

Per saperne di più sulla filosofia hygge  consigliamo il libro: “Il metodo danese per vivere felici, Hygge”, editori Newton Compton, prezzo 10 euro.

 

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Autore
Cristiana Lenoci
Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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