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Come vincere l’imbarazzo e la timidezza

Può succedere anche alla persona più sicura di sé di avere momenti di imbarazzo per esempio di fronte ad un’esperienza nuova o, magari, quando si ritrova in una situazione particolarmente difficile.  La timidezza, però, è un’altra cosa: si tratta di un sentimento che complica parecchio i rapporti sociali. Il timido ha paura di mettersi in gioco, per cui cerca di fuggire da tutto ciò che non gli è familiare, e sono soprattutto le donne a sentirsi inadeguate al punto di non volersi esporre per esprimere la loro opinione. Vincere l’imbarazzo e sconfiggere la timidezza è possibile: ecco le dritte giuste.

Due possibili cause della timidezza

All’origine della timidezza ci sono spesso due atteggiamenti diversi, che conducono però al medesimo risultato. Il primo è l’insicurezza, ossia l’incapacità di riconoscere le proprie qualità e i propri meriti. Ad esempio, è tipico delle persone timide ed insicure pensare di non essere mai all’altezza di un determinato compito. O ancora, di fronte ad un successo, di aver raggiunto il traguardo agognato solo grazie ad una serie di fattori esterni favorevoli (come la buona sorte) e non a quanto si è riusciti a fare. Il secondo atteggiamento che causa timidezza è il perfezionismo, inteso come un intestardirsi a raggiungere standard inarrivabili o a piacere sempre agli altri. In realtà questi comportamenti portano a chiudersi a riccio e a non esporsi perché mai ci si sentirà all’altezza di quei traguardi “impossibili” che ci si è autoimposti.

Focalizzarsi sulle criticità

I propri comportamenti sono la diretta conseguenza dei propri pensieri. Ecco perché è importante smettere di alimentare convinzioni come “Sono una persona troppo timida”: ciò che si pensa di se stessi può influenzare in modo determinante il proprio modo di agire. L’ideale è abituarsi a pensare e a parlare di sé in termini meno generici: meglio descrivere situazioni specifiche con le relative reazioni. Ad esempio, si può dire “Vado in panico quando devo parlare in pubblico”. Provare a stilare una lista di questi momenti critici e poi riflettere su quali aspetti spaventano davvero. Chiedersi se davvero è tutto così negativo o se, invece, c’è qualche lato da salvare.

Caricarsi di energia positiva

Prima di incontrare una persona che mette soggezione o di dedicarsi ad un compito per cui non ci si sente all’altezza, chiedersi quale stato d’animo si vuole portare con sé. Il modo con cui ci presentiamo e stiamo in una situazione può fare la differenza: un conto è sentirsi spaventati, un altro è porsi in modo tranquillo. Il tipo di energia che trasmettiamo può suscitare l’interesse più di mille parole. E sta a noi sceglierla. Non è solo il linguaggio verbale che contano: influenzano la comunicazione anche il modo in cui si sta seduti, si cammina, si tiene un oggetto, e così via. Se si vuole superare la timidezza, è fondamentale anche imparare ad apparire più audaci, così da convincere se stessi e chi ci sta attorno.

Aprirsi ai cambiamenti

Tutti gli strumenti tecnologici, ai quali ormai nessuno saprebbe rinunciare, prevedono aggiornamenti periodici. Si pensi alle app, che si possono aggiornare continuamente. Anche noi dovremmo metterci nell’ottica mentale di aprirci alle versioni successive di noi stessi. Sarebbe essenziale smettere di disperdere tempo ed energie nella ricerca della perfezione: piuttosto, abbracciamo l’idea di migliorarci costantemente. Sì, dunque, a ripetersi che il proprio carattere e il proprio comportamento non sono immutabili: gli aspetti che non si sopportano possono essere cambiati, basta rendersene conto. Già il solo fatto di essere consapevoli che la timidezza può essere superata e sostituita da una nuova qualità fornisce la spinta per muoversi nella giusta direzione.

Due consigli per superare la timidezza

Adottare piccoli riti come indossare una maglia “porta fortuna” per superare la timidezza legata ad una situazione, come una riunione o un appuntamento. Si tratta di gesti che possono dare un po’ di fiducia. Altro consiglio anti-timidezza consiste nel diventare esperti di un argomento che appassiona. Sapere di avere una sicura risorsa nascosta cui poter attingere nei momenti di crisi aumenta la sicurezza in se stessi.

 

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Autore
Cristiana Lenoci
Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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