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In vacanza meglio sconnessi e felici, no al rischio workaholism

Tra cellulari e tablet, oggi non è semplice staccare completamente la spina in vacanza. Se però ci si riesce, al rientro si avranno benefici anche al lavoro. Il workaholism, o sindrome da dipendenza dal lavoro, è una vera malattia del nostro tempo. Lo psicoterapeuta Brian E. Robinson lo definisce come un disturbo ossessivo-compulsivo.

Ricaricarsi è necessario

La vacanza non è un lusso, ma un momento importante per ciascuno di noi. Le ferie, oltre a ricaricare le pile, permettono di ritrovare entusiasmo e orientamento, anche quando si tornerà ad essere operativi. A ridosso della partenza bisogna predisporre tutto nei dettagli, in modo che la propria assenza non pesi sui colleghi che restano al lavoro. In vacanza, non si deve consultare la mail dal cellulare già da primo mattino, e non bisogna parlare soltanto di lavoro. Più che impegnarsi in attività intellettuali, è bene cimentarsi in quelle che fanno vivere nel presente: via libera allora a massaggi, sport a bassa intensità, attività a contatto con la natura e anche riposo e meditazione.

Attenzione a non vanificare i benefici della vacanza, una volta che si torna al lavoro. Al rientro ci si deve concedere un tempo di adattamento adeguato. L’intervallo tra la vacanza e il pieno ritmo è il momento giusto per consolidare le buone abitudini, e per dare un’opportunità a nuovi o ritrovati interessi. In questo caso è utile la tecnica che nel coaching si chiama “ancoraggio”, che consiste nel far tornare la mente ad un frangente piacevole per cercare di riviverlo in tutti i dettagli. A quel punto, è importante stringere più forte il pugno quando sta per arrivare una difficoltà, e poi va stretta di nuovo la mano. Così i benefici della vacanza non andranno perduti.

Disintossicazione digitale: 10 regole

Per staccare davvero la spina e godersi a pieno le vacanze è necessario disintossicarsi dalla tecnologia. Ecco dieci regole che possono servire a tale scopo, da tenere sempre a mente (non soltanto durante le ferie).

  • Non utilizzare il cellulare a tavola;
  • Non controllare subito email e notifiche appena svegli;
  • Stacca la spina dai dispositivi elettronici, almeno durante il week-end;
  • Rispondi a tutti i messaggi che ricevi, ma con calma;
  • Conversa con i tuoi cari senza guardare sempre lo smartphone;
  • Tieni il cellulare lontano dal comodino;
  • Ricaricati all’aria aperta;
  • Poniti un limite temporale all’utilizzo quotidiano dei social network;
  • Svolgi un solo compito alla volta;
  • Sii consapevole del tempo che trascorri online.

 Workaholism: dipendenza dal lavoro

Ci sono persone che sviluppano una vera e propria dipendenza dal lavoro, per cui sentono il bisogno di lavorare incessantemente. Chi ne soffre è pervaso da un senso di inadeguatezza e ansia se si allontana dall’ufficio o dal luogo di lavoro. Le persone con questo problema rischiano fratture significative con i propri cari. Chi non riesce a staccarsi dal lavoro neppure quando si trova in vacanza può anche rischiare di compromettere seriamente la vita di relazione. Anteponendo la professione agli affetti si corre il rischio che le persone care si allontanino definitivamente.

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Autore
Cristiana Lenoci
Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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