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Come sopravvivere alle feste natalizie: vademecum per Natale 2019

Arrivano le feste natalizie con le tradizionali “maratone” di pranzi e cene in famiglia. Per alcuni tutto questo significa affrontare persone e situazioni piuttosto “scomode”. Ma i modi per superare indenni tali occasioni di incontro tra familiari ci sono ed io vorrei condividerli con voi.

Il Senso del dovere può fare male

Partecipare agli incontri di famiglia durante le feste natalizie solo per senso del dovere ci fa sentire impotenti e senza scampo. In questo modo potremmo accumulare stress difficile da smaltire, compromettendo il nostro benessere psico-fisico.

Mangiare tanto: prepararsi per tempo alle abbuffate di cibo

Se l’anno scorso avete assaggiato tutto ciò che è stato servito a tavola per non scontentare la padrona di casa, preparatevi per tempo ad eventi di questo tipo che, durante le feste natalizie, saranno piuttosto ricorrenti. Potremmo, ad esempio, fare qualche rinuncia alimentare nei giorni precedenti, in modo da premiarci con il dolce preparato dalla zia, e non saremo costretti a dire no ad un assaggio per non sentirci in colpa.

Conflitti familiari irrisolti e domande scomode

Alcuni momenti in compagnia di familiari potrebbero far riemergere ataviche discussioni oppure domande scomode a cui non si ha voglia di rispondere. Per evitare un’esplosione di rabbia proprio durante pranzi o cene natalizi si può provare ad elaborare il conflitto emotivo irrisolto spostando l’attenzione su qualcos’altro che ci piace e ci interessa. Tutti, anche i familiari più antipatici e irrispettosi della privacy altrui, hanno aspetti positivi che possiamo individuare e valorizzare. Per esercitarsi  si possono fare delle prove cercando i tratti positivi di un collega di lavoro, con cui si ha una maggiore distanza emotiva. Questo graduale training ci aiuterà ad allenarci a trovare il positivo in ogni persona e in tutte le situazioni (e lo possiamo praticare tutto l’anno).

Si tirano in ballo argomenti personali

Per ovviare a questo problema  o per renderlo meno asfissiante si può tentare di giocare d’anticipo, cercando di prendere informazioni su quanto è avvenuto nella famiglia del parente che ci ha invitato. Se proprio non riusciamo, possiamo sempre cogliere al volo l’invito di un bambino a giocare con lui. Allontanandosi anche fisicamente si evita di “cadere” in conversazioni poco piacevoli.

Ricordiamoci sempre che:

Le emozioni sono fonte di nutrimento quanto il cibo. Se sono negative rischiano di alimentare stress e di far aumentare di peso.

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Autore
Cristiana Lenoci
Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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