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Samuel ‘Shanks’, vi racconto il magico mondo dei Cosplay

Samuel Picciuto - Cosplay

Samuel Picciuto – Cosplay, foto Sound Show Unlimited

Una grande passione, quella per i Cosplay, che lo ha portato e lo porterà in giro per l’Italia, ‘vestendo’ i panni dei personaggi di manga e anime preferiti. Samuel Picciuto, classe ’88, vive in provincia di Milano e ci racconta piccole e grandi curiosità di un mondo tutto da scoprire.
Quando ti sei avvicinato al mondo dei Cosplay e per quale motivo?

Il mio primo passo in questo “mondo” è avvenuto alla fiera Cartoomics (Milano) di due anni fa (2013). Si svolgeva ancora in città, adesso l’hanno spostata nel complesso di Rho Fiera e viene riproposta ogni anno nel mese di Marzo. Seguivo già anime e manga da mesi, ed alcuni amici con i quali esco da anni e condivido questa passione mi hanno indirizzato inizialmente verso le prime letture e visioni. In seguito abbiamo deciso di provare per la prima volta ad impersonare i nostri personaggi preferiti. Un’esperienza molto positiva che sono contento di aver fatto; dal mio punto di vista è stato molto gratificante soprattutto poichè, riconoscendosi nei loro personaggi preferiti, tante persone ti chiedono di scattare una foto insieme. Poi la cosa ha cominciato ad intrigarci e abbiamo partecipato ad altri eventi riproponendo gli stessi personaggi di Cartoomics o altri nuovi; abbiamo formato anche un gruppo dedicato all’anime di ‘One Piece’ dove ognuno interpreta un personaggio e giriamo tutti insieme. Una passione nata per gioco, che mi ha anche permesso di fare molte conoscenze e di stringere nuove amicizie con persone fantastiche con le quali ci si vede spesso anche fuori dall’ambito fieristico.

Come hai realizzato il primo costume?

Il  primo costume è stato realizzato in maniera completamente artigianale. Avevo deciso di riproporre Shanks il Rosso, un personaggio dell’anime/manga One Piece, molto popolare e seguito. E’ stato un lavoro abbastanza lungo perchè per diversi mesi, con l’aiuto dei miei amici, siamo andati a cercare vestiti che rispecchiassero le caratteristiche del personaggio o che potessero essere modificati ad hoc. Non senza fatica, sono riuscito a recuperare tutto e ho chiesto l’aiuto di una sarta che conosco per una serie di modifiche e dettagli. Il personaggio veste con una camicia bianca molto scollata e con le maniche sotto il gomito, dei pantaloni marroni “pinocchietto” sotto il ginocchio, sandali e una fascia in vita tipo cintura rossa; a completare il cosplay, una parrucca con capelli rossi a caschetto con riga al centro, tre cicatrici sull’occhio sinistro ed un mantello nero. Ho trovato una parrucca molto simile in un negozio ed insieme ai miei amici l’abbiamo fatta indossare ad una persona ed acconciata, tagliandola e rifinendola. Per la camicia, ne ho presa una classica bianca, ho slacciato i bottoni e risvoltato le maniche. Per i pantaloni invece, ne ho acquistati un paio lunghi facendoli tagliare alla sarta. Per la fascia in vita, ho preso della stoffa rossa che ho adattato con spille da balia in vita, dopo averla tagliata. Le cicatrici sono state fatte con una matita nera da trucco. Per la spada la cosa è stata piu complicata perchè abbiamo dovuto prendere un pezzo di legno e lavorarlo nella cantina di un amico, utilizzando i suoi attrezzi dopo ore di lavoro abbiamo raggiunto un risultato soddisfacente, anche se, non avendo potuto realizzare anche la lava, il risultato finale era essenzialmente un fodero con la forma della spada. Col tempo abbiamo affinato e migliorato i nostri costumi: quello di Shanks l’ho invece ordinato direttamente dal Giappone, non avendo ancora sufficiente esperienza per realizzarlo in maniera migliore. Ma conservo ancora il primo vestito originale per ricordo.

A quali rassegne hai partecipato fino ad oggi?

Dopo la prima esperienza ho partecipato con i miei amici a diverse fiere inizialmente stavamo solo in zona Milano e dintorni, in seguito abbiamo iniziato a spingerci ad una certa distanza. Le più importanti sono Cartoomics (Milano) alla quale ho preso parte ben tre volte. Si svolge ogni anno a marzo e da due anni viene organizzata presso il polo fieristico di Rho fiera (il piu grande in Europa); sono stato a Lucca Comics che, insieme a Romics è la fiera del settore più grossa in italia; vi ho partecipato in tre occasioni ed ogni volta sono rimasto impressionato per la sua estensione, dato che si svolge all’aperto in tutta la città. Per i primi due anni a questo evento non abbiamo riproposto cosplay ma all’ultima edizione siamo riusciti a fermarci due giorni riproponendo il gruppo di One Piece, girando tutti insieme per le strade di Lucca. Ho preso parte anche a due edizioni di Galliate Comics, fiera molto suggestiva perche si svolge nel mese di maggio nel castello del paese. A Dicembre ho partecipato ad una versione ‘mini’ di Torino Comics, la fiera vera e propria è programmata a marzo e ci saremo. Infine ho partecipato a Novegro Anime Expo e Icomix di Assago, due fiere che vengono riproposte a cadenze mensili durante l’anno e che fanno da spola per i grandi eventi nelle città, alle quali non manchiamo mai.

E quali invece le prossime partecipazioni?

Dopo l’ultima partecipazione a Novegro Comics, salvo imprevisti contiamo di partecipare, a marzo, a una due giorni di Cartoomics. Successivamente ci sarà Torino Comics e a seguire Galliate Comics ed Icomix ad Assago. Nel mese di luglio invece sarebbe fantastico andare Rimini Comics, un pilastro del settore in Italia insieme a Lucca comics, Romics e Cartoomics, perchè anche questa fiera si tiene interamente all’aperto; la location è fantastica perchè il mare rende tutto ancora più suggestivo per foto e rappresentazioni. Poi verso ad ottobre ci sarà ancora Lucca Comics: non potrò mancare, ho intenzione di partecipare almeno a due giornate, se riesco anche di più.

Oltre ai Cosplay hai altre passioni ad essi collegate?

Ho iniziato con anime e manga, il primo che ho seguito oltre a quelli che ho scoperto quando andavo a scuola è stato Tutor Hitman Reborn su consiglio di alcuni amici. Mi ha appassionato subito perchè è uno Shonen classico, cioè con combattimenti e fenomeni sovrannaturali incentrato sulla mafia, un connubio particolare, con diversi riferimenti e termini italiani; è composto da 203 episodi che ho visto tutti nel giro di qualche mese. Ho proseguito con Death Note uno dei piu belli in circolazione, dopo il quale mi sono deciso a vedere One Piece. Una vera impresa visto che è composto da 650 episodi ed è tutt’ora in corso. Ho impiegato un intero anno per vederlo tutto e mettermi a pari. Intanto iniziavo ad acquistare manga per leggerli e collezionarli: Tutor Hitman Reborn (da collezione), One Piece (da collezione e da leggere), Shingeky no kyojin (sia anime che manga); su quest ultimo mi soffermo perchè mi l’anime è piaciuto veramente molto e mi ha convinto ad acquistare il manga che, mentre l’anime è momentaneamente fermo in attesa della seconda stagione, prosegue tutt’ora. E’ costruito su una storia inventata: l’umanità è rinchiusa in delle città circondate da mura e all’eserno ci sono giganti cannibali che mangiano gli umani, i quali si difendono volando sui tetti della città e cercando a loro volta di ucciderli, lo consiglio vivamente. Ho realizzato anche il cosplay, incentrato su questo anime, di una delle reclute che combattono questi giganti.

Hai realizzato o comprato nuovi costumi? e in futuro quali personaggi vorresti impersonare?

Ho già un costume pronto per una delle giornate di Cartoomics: sarà il personaggio Gamma di Tutor Hitman Reborn. Abito e parrucca me li sono fatti realizzare su misura, mentre per l’arma abbiamo ‘lavorato’ una stecca da biliardo con ottimi risultati. In futuro mi piacerebbe realizzare un altro cosplay di One Piece per alternare i personaggi, scegliendo magari un membro della marina. Mi piacerebbe anche realizzare un cosplay di uno dei campioni di League of Legend, a cui negli ultimi mesi sto giocando moltissimo.

Ci tengo a ringraziare moltissimo i miei amici con i quali condivido questa passione perchè grazie a loro ho scoperto questo mondo e ho fatto molte amicizie:

Roberto Re (Brook); Manuel Pastori (Marshall D Teach “barbanera”); Stefano Oldani (Zoro); Fabiola Bui (Rufy); Eleonora Colantoni(Bonnie); Stefano Noris (Ace); Stefano Daprà (Ace); Stefano Vailati (Ryuma); Gabriele Olivieri (Zoro); Sara Pellizzari (Hakock); Leonardo Golia (Sabo); Andrea Amante (Rayleigh – Trafalgar Law)

Daniele Orlandi | Tutti i diritti riservati

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Autore
Daniele Orlandi
Daniele Orlandi
Giornalista pubblicista, mi occupo di comunicazione in tutte le sue forme. Laureato in Comunicazione Digitale collaboro con testate giornalistiche (quotidiani e settimanali, cartacee e online) e sono specializzato in comunicazione sul web, S.E.O., contenuti editoriali indicizzabili sui principali motori di ricerca, comunicazione in real time. Lavoro da tempo con il team di Articoliinvendita, occupandomi della creazione di contenuti editoriali per il web e la carta stampata.

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