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Samantha Cristoforetti: ecco cosa farò in missione nello spazio

Astronauta Samantha Cristoforetti

Astronauta Samantha Cristoforetti

Partirà nella notte tra il 23 e il 24 Novembre alle 22.01.13 dal Cosmodromo di Baikonur (Kazakistan) per raggiungere la stazione spaziale internazionale (Iss), un grande laboratorio orbitante, dove resterà sei mesi. La missione “Futura” è la numero 42 e “Avamposto 42”. Samantha Cristoforetti, trentasette anni, sarà la prima astronauta italiana a viaggiare nello spazio. Il sito www.avamposto42.esa.int, già attivo, è il portale che l’Agenzia spaziale italiana dedica alla spedizione, definendolo “guida galattica per terrestri in missione”. Qui si possono trovare informazioni di ogni genere sulla missione, ma molta attenzione è dedicata alla salute e alla nutrizione nello spazio e sulla terra. Il capitano Cristoforetti, però, è la vera star del sito. Nella sezione “Chiedilo a Samantha” risponderà a domande e curiosità che tutti possono inviarle, mentre in “Scarpe rosa” parlerà della sua vita quotidiana di donna in un universo a netta predominanza maschile.

Astronauta dell’ESA e pilota dell’aeronautica militare, Samantha Cristoforetti resterà nello spazio per la missione “Futura” fino a Maggio 2015. Su 8.500 aspiranti astronauti, è stata selezionata tra i migliori candidati. Da più di due anni Samantha si sta addestrando per compiere tale missione della durata di sei mesi. Nell’orbita terrestre l’astronauta ha intenzione di compiere più di 200 esperimenti. Sulla navicella spaziale è necessario saper fare un po’ di tutto: passeggiare tranquillamente senza gravità, fare qualche intervento come elettricista, oltre ad intervenire al’occorrenza per salvare la propria vita e quella dei propri compagni di viaggio. L’addestramento per la missione è stato lungo e impegnativo, fatto di teoria e pratica, è durato più di due anni.

Samatha ha raccontato in alcune recenti interviste quale sarà il suo ruolo nello spazio: “Studierò materiali, combustibili e farò una serie di test di fisiologia umana, testandoli su di me. La missione sarà come una maratona, richiede un livello di concentrazione e un impegno costanti”. Nella missione Futura è previsto anche un programma specifico sulla nutrizione: “Mangeremo principalmente quinoa, sgombri, ma anche verdura. Studieremo il rapporto esistente tra cibo e salute”, ha aggiunto Samantha.

Sono in molti a chiedersi qual è la giornata tipo su una navicella spaziale in orbita nello spazio. E Samantha racconta: “Abbiamo delle stanze, qui dormiamo nel sacco a pelo appeso alla parete. Durante il giorno indossiamo quasi sempre maglietta e pantaloni, a bordo portiamo pochi oggetti, tra cui un computer e qualche scorta. Facciamo ginnastica tutti i giorni, non possiamo non mantenerci in forma”. Seguiremo Samantha e il suo viaggio nello spazio, per adesso le auguriamo in bocca al lupo.

Articolo realizzato da Cristiana Lenoci

 

 

 

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Autore
Cristiana Lenoci
Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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