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Ottimismo: vivi con il buonumore ed il sorriso

Imparare l'ottimismo

Se sorridi alla vita, la vita ti sorride. Sembra banale, ma è questa la ricetta degli ottimisti, che affrontano ogni passaggio dell’esistenza pensando positivo. Questo non solo cambia il loro modo di vedere il mondo, ma attiva un circolo virtuoso per cui è il mondo stesso che va loro incontro a braccia spalancate. In fondo, è proprio questo il segreto della fortuna: chi si sveglia ogni mattina sicuro che la sua giornata sarà piena di sole, di certo sarà capace di cogliere l’unico raggio che filtra attraverso le nuvole. Potremmo definire l’ottimismo come “gli occhiali attraverso i quali ci osserviamo vivere”.

Teorie psicologiche sull’argomento

Il maggior teorico dell’ottimismo è Martin Seligman, pioniere della corrente della Psicologia positiva nata negli anni Sessanta in America: la sua teoria è tuttora una delle più attuali e utilizzate anche in psicologia. E’ stato il primo, studiando i soggetti depressi, che il pessimismo si può apprendere e, di conseguenza, si può imparare anche ad essere ottimisti. Tutto dipende dal nostro “stile esplicativo”, cioè da come noi ci spieghiamo ciò che ci accade. Martin Seligman è uno psicologo americano che vive e lavora a New York, insegna alla University of Pennsylvania ed è considerato il padre della “Psicologia positiva”, la disciplina che studia come migliorare il benessere personale. Ha pubblicato numerosi best-seller, tradotti in tutto il mondo. Ecco qualche titolo. “Imparare l’ottimismo. Come cambiare la vita cambiando il pensiero” (Giunti), “Fai fiorire la tua vita” (Edizioni Anteprima) e “La costruzione della felicità” (Sperling Paperback).

Fai i tuoi calcoli: la formula della felicità

Secondo lo psicologo Martin Seligman felicità e benessere coincidono, e sono la somma di queste tre componenti: felicità costituzionale (dotazione genetica), circostanze della vita e fattori sotto controllo. La genetica incide per il 50 per cento sulla nostra dotazione di ottimismo e su questo non abbiamo potere di azione. Il 10 per cento della felicità dipende dalle circostanze della vita (trovarsi in un Paese democratico e prospero, per esempio), mentre il 40 per cento è nelle nostre mani.

Ieri, oggi, domani: vivere il tempo e le emozioni

Sono tre i terreni nei quali possiamo orientare la nostra capacità di essere ottimisti: la valutazione del passato, la capacità di vivere il presente e quella di guardare al futuro. Verso il passato dobbiamo avere un atteggiamento di perdono e gratitudine, dobbiamo avere fiducia nel presente, trarre gratificazione dai piaceri che ci offre e avere speranza nel domani. Nella teoria dell’ottimismo gioca un ruolo fondamentale la componente emotiva, ossia la nostra capacità di riconoscere e vivere le belle sensazioni che proviamo.

Impara a scoprire nuove prospettive

Davanti ad una situazione nuova e che ci spaventa, possiamo provare a farci questa domanda: nonostante tutto, quali sono i lati positivi che posso trovare in questo frangente? Cosa mi può insegnare? A volte può essere d’aiuto scrivere nero su bianco questi pensieri, così li elaboriamo meglio. E’ un piccolo esercizio per allenarsi ad avere una nuova prospettiva delle cose.

 

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Autore
Cristiana Lenoci
Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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