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Nuove professioni: chi è l’house sitter

housesitter

Proprietari che si assentano lasciano la casa a chi offre di prendersene cura insieme agli animali domestici: ecco chi è l’house sitter.

Si chiama così chi, in cambio dell’alloggio gratuito, bada alla casa e agli animali domestici. Ecco tutto ciò che bisogna sapere per intraprendere questa interessante attività.

L’house sitting è una pratica nata negli Usa e in Gran Bretagna diversi anni fa. Funziona così: i proprietari di casa che si assentano (gli owner), affidano le loro abitazioni ai viaggiatori in cerca di alloggio, gli house sitter, che in cambio si offrono per occuparsi degli animali e svolgere una serie di lavoretti come innaffiare il giardino, ritirare la posta e inoltrare i messaggi al padrone di casa. Grazie alla nascita di diversi siti dedicati, gli appassionati stanno crescendo anche in Europa, soprattutto in Francia e Germania. La maggior parte delle offerte di case, però, si concentra in Usa, Gran Bretagna, Canada e Australia.

A prima vista sembra il modo ideale per assicurarsi un soggiorno gratuito in luoghi da sogno, ma c’è un aspetto da non sottovalutare. Rispetto ad un turista tradizionale, l’house sitter deve trascorrere più tempo in casa: l’obiettivo dei proprietari è di far credere che l’abitazione sia occupata perché non venga presa di mira dai ladri. Se si ha intenzione di girare per la città tutta la notte e fare l’alba, questo impiego non è l’ideale.

Come diventare house sitter

Non servono competenze particolari, è sufficiente iscriversi ad uno dei tanti siti del settore, pagare il canone annuale che oscilla tra 20 e 100 euro e creare un profilo dettagliato. Attenzione al curriculum: è molto importante mettere in rilievo le proprie passioni, come l’amore per gli animali, il pollice verde o la capacità di cavarsela con i lavoretti di bricolage. Una buona conoscenza della lingua del Paese in cui si desidera andare è sicuramente valutata in maniera positiva. Il requisito fondamentale, però, è ispirare fiducia. Bisogna quindi descrivere la propria personalità con dettagli e particolari importanti, senza dimenticare di allegare una foto recente. Sono fondamentali anche le referenze: se si è alla prima esperienza di house sitting, è preferibile aggiungere quelle di agenti immobiliari e di proprietari da cui si è stati in affitto. Per mettersi al riparo da qualsiasi incidente, il consiglio è di stipulare un’assicurazione sulla responsabilità civile per eventuali danni che s potrebbero involontariamente procurare alla casa o agli animali. Se il padrone di casa chiede una cauzione in denaro, questa non dovrebbe mai superare il costo di un mese di affitto per un’abitazione simile nella medesima località. La somma va comunque consegnata sul posto, mai spedita in anticipo. Se l’owner insiste per avere un bonifico prima di partire, meglio non fidarsi.

Come tutelarsi da eventuali rischi

In genere l’esperienza risulta positiva. A volte, però, ci possono essere dei contrattempi. La cura degli animali, per esempio, può rivelarsi più complicata del previsto. In altri casi è la sistemazione a riservare brutte sorprese. Il consiglio è di prendere contatto con gli house sitter che sono già stati in quella location per chiedere informazioni. Sul loro profilo c’è sempre una mail o un numero di telefono, come avviene su qualsiasi sito di affitto temporaneo. C’è anche il rischio di trovare padroni di casa troppo esigenti. Conviene perciò chiarire ogni dettaglio dei compiti assegnati prima di partire, magari facendo una chiamata via Skype, in modo che il contatto sia più personale e diretto. Per evitare inconvenienti, i siti propongono un contratto che aiuta a chiarire fin dall’inizio ogni singolo aspetto dell’accordo.

Tre siti da consigliare

Housecarers.com

E’ nato nel 2000, ed è quello con più offerte in tutto il mondo, Italia compresa. Chiede 50 dollari all’anno agli house sitter per l’iscrizione.

Trustedhousesitters.com

Specializzato nella ricerca di chi ama gli animali domestici, invia agli iscritti una mail con le nuove location. L’iscrizione costa 89 euro per tutti, house sitter e owner.

Luxuryhousesitting.com

E’ dedicato alle grandi proprietà, spesso circondate da terreni e con cavalli da accudire. Per questo spesso vengono richieste due persone. L’iscrizione è di 25 dollari all’anno solo per gli house sitter.

 

Autore
Cristiana Lenoci
Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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