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I lavori manuali liberano la mente e allontanano lo stress

Siete stressati? No problem: sedetevi e procuratevi delle piante, un ago oppure indossate un grembiule. Se siete abituati a pensare che il rilassamento si raggiunge solo nelle Spa, sappiate che invece esistono numerose altre attività manuali dalle quali ricavare grandi benefici psico-fisici. Usare le mani per un compito ripetitivo crea una sorta di “anestesia” dai pensieri e dalla frenesia moderna, alcuni lavori manuali in particolare fanno produrre serotonina (l’ormone del benessere) in quantità, e di conseguenza sono capaci di allontanare lo stress. Vediamo quali sono.

Pelare le patate

Questa attività che può sembrare monotona e ripetitiva è un vero e proprio esercizio di “mindfullness”, la tecnica di derivazione buddista secondo la quale la prima strategia scaccia-ansia consiste nel concentrarsi sull’esperienza presente invece di cercare una via di fuga nei pensieri passati. Pelando le patate si circoscrivono l’attenzione e le sensazioni del corpo su un preciso oggetto e in questo modo si allontana lo stress. I movimenti lenti che richiede favoriscono la diminuzione del cortisolo, la molecola che genera l’inquietudine. In questo “focusing” il mondo per qualche istante si restringe e si ha una sorta di scissione della mente: una parte si focalizza sull’azione e un’altra, meno cosciente, è libera di occuparsi di altro.

Cucire o ricamare

E’ un’attività creativa che richiede la ripetizione di movimenti precisi e spesso identici per un periodo di tempo piuttosto lungo. Una ritualità che obbliga a stare attenti ai movimenti dell’ago, “liberando” così la mente dai rumori di fondo che inquinano i pensieri. Inoltre, creare un ricamo o realizzare un vestito con le proprie mani incrementa l’autostima e la fiducia in se stessi. Il cucito fa variare l’attività elettrica del cervello. Durante l’azione le onde cerebrali aumentano in ampiezza e regolarità. Sui diversi siti web vengono forniti spunti su come fare da sé piccoli lavori di sartoria (vedi specchioedintorni.it oppure bioradar.net)

Coltivare i fiori in giardino o in terrazza

Innaffiare, togliere le foglie secche, attività da compiere al mattino presto appena svegli, sono gesti lenti che ci aiutano a focalizzare l’attenzione su un’immagine visiva precisa. Questa meditazione concreta incrementa la produzione di sostanze analgesiche, fra cui la glucosamina, che in parte è già prodotta dal nostro organismo durante la notte e regala una piacevole sensazione di benessere. Prendersi cura dei fiori o di un piccolo orto sul proprio balcone, oltre a mettere in moto i muscoli delle braccia, delle spalle e delle gambe, è un buon nutrimento per l’autostima. Le piante, inoltre, ci mettono in contatto con la bellezza; la loro visione ha il potere di liberare la mente dai pensieri negativi.

Fare il pane

Impastare è un’occupazione utilissima per liberare le proprie emozioni negative: affondare le mani nell’impasto e manipolarlo può aiutarci a scaricare la tensione e l’aggressività. Oltre che una purificazione, questa attività è un sistema di prevenzione dell’ansia perché il gesto di modellare l’impasto aumenta il livello di serotonina nel cervello diffondendo un senso di pace alla mente e al corpo. L’azione dell’impastare è in grado di stimolare il piacere attraverso i cinque sensi (toccare, vedere, sentire il profumo9. Inoltre, i gesti ripetuti simili al modellare regolarizzano il ritmo del respiro e del battito cardiaco. Questa occupazione è ideale per “abbassare” adrenalina e cortisolo attivati da conflitti e accumulo di tensione al lavoro o nella vita familiare.

Preparare la tavola

Questa è un’arte che permette di creare spazi di bellezza e armonia per gli invitati (e per i padroni di casa), poiché ha ripercussioni molto positive sul nostro equilibrio interno, un po’ simili a quelle sperimentate durante la contemplazione di un quadro o un’opera artistica. Godere del bello, che sia una tavola ben apparecchiata così come di un’opera d’arte, attiva la produzione di dopamina, molecola del piacere che viene prodotta in quantità quando siamo in fase-passione. Quando ci si sente tristi oppure depressi apparecchiare la tavola è una vera e propria iniezione di benessere per il corpo e la mente.

Macinare le spezie

Fra le antiche ritualità utilizzate per preparare il cibo vi era quella di macinare le spezie che insaporivano ogni piatto: dal risotto alla carne, dal pesce ai legumi fino ad arrivare ai dolci. Il profumo di pepe, chiodi di garofano, cannella, noce moscata attiva un vero e proprio risveglio dei sensi, in particolare l’olfatto, il più antico. Gli odori ci mettono in contatto con sensazioni lontane, spesso dimenticate a livello cosciente. In questo modo si ristabilisce una connessione con parti di noi stessi che non conosciamo. Ricche di terpeni e altre sostanze volatili, le spezie migliorano l’attività delle molecole placa-ansia e riducono la tensione muscolare. Sì alle ricette alla noce moscata in caso di pressione bassa, al peperoncino per riequilibrare il flusso sanguigno, alla curcuma per prevenire le malattie degenerative, al cardamomo in caso di raffreddore, al cumino per rafforzare le difese.

Mettere in ordine la casa

Secondo una ricerca di Geralin Thomas, esperta in organizzazione della casa, mettere in ordine eliminando ogni giorno elementi di accumulo (scontrini, biglietti, riviste) rilassa la mente e mette di buonumore perché libera dal passato e dalle cose che non servono più.

Anche il cibo può aiutare

Negli Usa e in Inghilterra si sta diffondendo sempre di più la figura dell’antropologo alimentare, che studia la storia dei cibi e di come prepararli. Pare che questo interagisca con l’umore e l’atteggiamento verso la vita.

 

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Autore
Cristiana Lenoci
Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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