Home > Guide > Come guarire guardando un paesaggio

Come guarire guardando un paesaggio

norvegia_d8nmq-t0

A tutti è capitato, almeno una volta nella vita, di restare immobili di fronte alla bellezza di un paesaggio. L’immensità del mare, i contorni frastagliati delle montagne, le dolci pendenze delle colline, un’alba sul mare, un tramonto in campagna tra gli alberi. Se dinanzi a tali immagini le emozioni divampano e ci si sente felici e sereni, una spiegazione esiste. Anzi, le ragioni sono diverse, come appunto dimostra a tal proposito la psicologia.

Massima concentrazione e pensieri positivi

L’osservazione di un paesaggio richiede la massima concentrazione, coinvolgendo la persona al 100% ed evitando il sopraggiungere di pensieri negativi che turbano e mettono ansia (ad esempio quelli che riguardano le incertezze del futuro). Di fronte ad un bel paesaggio per qualche minuto si riesce a restare fermi, soli con se stessi, raggiungendo così uno stato di assoluto e profondo equilibrio. L’altro effetto positivo che scaturisce dalla visione di un bel paesaggio è la piena attivazione del circuito visivo, che va a stimolare il ricordo di momenti positivi, che generano endorfine (ormoni del buonumore), e quindi procurano benessere.

I neuroni lavorano meglio

Anche la neurologia si è occupata di analizzare gli effetti dell’osservazione di un paesaggio. Secondo una recente ricerca effettuata dall’Università di Sheffield (Uk), quando si osserva un panorama alcune aree cerebrali lontane si armonizzano e cominciano a lavorare in sintonia. I ricercatori hanno usato la risonanza magnetica per capire come funzionava il cervello di 12 volontari durante la contemplazione di scenari opposti: alcuni guardavano onde del mare che si infrangevano sugli scogli, altri una spiaggia esotica, un ultimo gruppo il traffico dell’autostrada nell’ora di punta. Gli scenari piacevoli hanno provocato effetti benefici, connettendo la corteccia uditiva, quella prefrontale, quella temporo-parietale e il talamo. Si tratta di aree del cervello che hanno a che fare con emotività e socialità e che, messe in contatto, regalano serenità e voglia di condividere.

Meno fretta, più relax

Davanti al sole che tramonta o sorge si è costretti automaticamente a riprendere coscienza del proprio tempo, che rallenta la sua corsa. Insieme ad esso anche la velocità delle onde cerebrali si riduce, come avviene durante il sonno. Il ritmo cardiaco rallenta (come anche il metabolismo), suscitando uno stato di benessere e rilassamento in tutto il corpo.

Acqua del mare: sicurezza e serenità

Non tutte le immagini hanno lo stesso effetto. Guardare il mare, un lago e l’acqua in generale esercita un influsso positivo sull’umore. Secondo gli psicanalisti dipende probabilmente dal fatto che l’immagine dell’acqua rimanda direttamente a quella del liquido amniotico, l’ambiente protetto in cui si viveva dentro il ventre materno. Uno spazio sicuro e felice, una sorta di abbraccio che infonde sicurezza anche agli adulti. Dal punto di vista spirituale, l’acqua ha sempre avuto il potere di ristabilire l’equilibrio nell’animo, sia nelle culture di alcuni popoli antichi, che nella religione cristiana.

Prati e boschi: stop allo stress

Altro paesaggio benefico per la salute psicofisica è quello della natura rigogliosa: prati morbidi, boschi fitti, vegetazione lussureggiante. E’ anche positivo l’effetto del colore verde, non violento come il giallo o il rosso, ma che assorbe la luce e la restituisce con più calore. Il verde è associato alla speranza, ma trasmette anche un senso di rilassamento ed esercita una funzione calmante su chi soffre: per questo motivo è utilizzato nei centri di cura o nelle camere degli ospedali.

Alba e tramonto: per accettare i cambiamenti

Anche l’osservazione del sole esercita un effetto benefico. La semplice visione di alba e tramonto genera benessere per la presenza della luce. Inoltre, si tratta si due momenti che rappresentano una fase di passaggio da uno stato ad un altro. Osservare il cambiamento, in qualche modo, aiuta a sentirsi più pronti a vivere anche i passaggi da affrontare quotidianamente nella propria giornata.

Bastano quindici minuti

L’osservazione di un paesaggio è balsamo per l’anima, perché funziona come la meditazione. Alcuni ricercatori hanno scoperto che 15 minuti di meditazione al giorno restituiscono il benessere interiore, abbassano la pressione, migliorano il sistema cardio- circolatorio, aiutano a ristabilire l’equilibrio ormonale ed un buon metabolismo. Ogni persona reagisce, però, in modo diverso agli stimoli, come a tale forma di meditazione. Se per alcuni basta una musica soffusa, per altri ci vogliono stimoli visivi, come appunto un tramonto. Qualunque sia l’elemento propizio, concedere alla mente e al corpo un quarto d’ora di recupero delle energie significa ritrovare la capacità di affrontare le difficoltà.

Un esercizio fai da te

Dall’osservazione del panorama nasce un esercizio che si può fare da soli o anche in coppia. Si deve, però, trattare di un paesaggio subacqueo e la persona che lo esegue deve immaginare di essere un’alga all’interno di quel paesaggio.

Da soli: occorre lasciarsi andare come un’alga al flusso delle acque, provando ad oscillare e a muoversi lentamente, ad occhi chiusi, magari dopo aver messo in sottofondo una musica a basso volume.

In coppia: con il partner, l’esercizio diventa particolarmente benefico perché ha un effetto anche sulla relazione. Uno dei due deve immaginare di essere un sacchetto pieno di acqua che viene cullato sul fondo del mare, mentre l’altro lo muove con tocchi leggeri e lo spinge, fino ad ottenere un completo rilassamento.

 

Pin on Pinterest0Share on LinkedIn0Tweet about this on TwitterShare on Facebook0
Autore
Cristiana Lenoci
Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono indicati con *

*

*