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Il cibo, protagonista dell’imprenditoria al femminile

Come mangeremo nel prossimo futuro? Tra nuove app, orti verticali e servizi a domicilio l’innovazione riserverà molte sorprese nel settore del “food business”. Ecco qualche assaggio delle ultime novità italiane al femminile.

Costanza Pacilio e la Bottega di Cocò

Con una laurea in farmacia conseguita in anticipo e con il massimo dei voti, la giovane Costanza Pacilio, di Bologna, a 25 anni decide di dare una svolta alla rotta già programmata della sua vita professionale.  Oggi Cocò (questo il nome che le attribuivano da piccola) è proprietaria di una bottega di successo, “La Bottega di Cocò”, che sforna dolci tradizionali di grande qualità.

Ines e Valentina Di Franco: Ventuno

Una start up tutta italiana avviata da due dinamiche e intraprendenti sorelle, Ines e Valentina Di Franco: si chiama Ventuno. Oggi l’azienda spedisce ovunque scatole in legno di design contenenti eccellenze regionali  made in Italy, che stanno cominciando a sedurre anche i cinesi.

Adriana Santonocito e Enrica Arena: Orange Fiber

Dalla Sicilia arriva la start up “Orange Fiber”, capace di creare il primo tessuto al mondo con lo scarto della lavorazione degli agrumi. Un’attività così originale, innovativa e preziosa da convincere la Salvatore Ferragamo a dedicarvi quest’anno una capsule collection.

Erica Della Bianca & socie: Mamma M’Ama

“Quando siamo partite, investendo solo 10 mila euro,  il problema più grande era ottenere le certificazioni di qualità. Oggi le nostre pappe soddisfano gli altissimi standard del Ministero della Salute”, racconta Erica Della Bianca, una delle fondatrici di “Mamma M’Ama”, che produce e vende le prime pappe fresche, bio, artigianali e complete per lo svezzamento dei bimbi dai 4 ai 36 mesi.

Crowdfooding: la piattaforma di Alessio D’Antino

Un giovane torinese, Alessio D’Antino, ha realizzato una piattaforma di crowfunding focalizzata sul cibo, che ha sede a Londra e che è in contatto con centinaia di start up.

Cibo e innovazione: un binomio possibile

Food delivery, social eating, agricoltura di precisione e coltivazioni idroponiche, personalized nutrition e super food, packaging sostenibile e anche intelligente, stampanti 3D persino per il cibo, health tech. Queste sono solo alcune delle parole chiave su cui si giocherà il futuro della nutrizione, e su cui già ora diversi italiani/e con il pallino dell’innovazione si stanno cimentando con successo.

 

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Autore
Cristiana Lenoci
Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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