Home > Storie dal mondo > Azienda paga i dipendenti per andare in vacanza

Azienda paga i dipendenti per andare in vacanza

180423092-361d3cfe-221e-438d-9c0e-b0803a242348

Ognuno di noi vorrebbe incontrare sulla propria strada un datore di lavoro disposto a pagare un extra per consentirci di mollare l’ufficio e trascorrere qualche giorno in completo relax, in un posto che non conosciamo e che ci piacerebbe tanto visitare. Ma ahimè, almeno in Italia, una cosa del genere sembra pressoché impossibile. Negli Usa, invece, l’azienda “Think Parallax”, con sede in California, paga ai suoi addetti la cifra di 1.500 dollari a testa per andare in vacanza in un luogo che non hanno mai visto.

L’agenzia, che si occupa di pubblicità e marketing, ritiene che questo espediente sia un ottimo investimento per incentivare la creatività e l’immaginazione dei dipendenti. I due titolari dell’azienda, Guusje e Jonathan, sono convinti che una cosa del genere provoca conseguenze positive sia a livello professionale che di qualità di vita al di fuori del lavoro. Fino ad ora, quattro dipendenti hanno lasciato le scrivanie per fare un bel viaggio: Anna ha scelto il Perù, Maddie ha visitato la Nuova Zelanda, Edison è andato a Berlino, Jonathan è partito per Olanda e Germania.

In cambio i dipendenti hanno postato le foto e i commenti sui luoghi visitati, scrivendo le emozioni e le sensazioni che i posti suscitano in loro. Nelle prossime settimane toccherà ad altri sei impiegati partire: la loro destinazione è ancora sconosciuta. Ogni dipendente porta con sé una lettera che compone il nome dell’azienda. Datori di lavoro italiani, che ne dite: perché non prendere spunto dai creativi ( e produttivi) colleghi americani?

Articolo realizzato da Cristiana Lenoci

 

Pin on Pinterest0Share on LinkedIn0Tweet about this on TwitterShare on Facebook11
Autore
Cristiana Lenoci
Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono indicati con *

*

*