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Alessandra Cartocci vocal coach: la malattia, un’opportunità

alessandra cartocci

La storia di Alessandra Cartocci merita di essere raccontata perché è la dimostrazione di come le difficoltà della vita possono essere affrontate con grande coraggio e determinazione. Anche quando, come nel caso di Alessandra, si viene colpiti da una terribile malattia degenerativa, la sclerosi multipla, a soli 45 anni e con due figli piccoli. La dolorosa scoperta avviene tre anni fa, e da allora la vita di questa giovane mamma è cambiata. Ma forse in meglio.

“Inizialmente- racconta Alessandra, che è anche una brava cantante- mi è crollato il mondo addosso. Poi ho capito che perdere il controllo di una parte del corpo non impedisce di essere una mamma ed un’artista.” I primi tempi sono stati certamente i più duri da affrontare: accettare di dover convivere con una malattia che non ti permette di fare più le cose che facevi prima (anche semplicemente tagliare il cibo) è stata una prova davvero ardua. “Ma la cosa più difficile è stata affrontare la perdita delle parole-continua Alessandra- non riuscivo più ad articolarle bene, meno che mai a cantare. Ero disperata, disorientata, visto che io con la voce lavoravo, con la voce vivevo. Poi le cure mi hanno aiutato a riprendere parte delle competenze che avevo perso. In questo modo la malattia mi ha portato un dono inatteso, cioè la scoperta di una nuova voce”. Prima della malattia la vita di Alessandra è stata scandita da numerosi traguardi in campo musicale.

“Negli ultimi tempi mi ero dedicata interamente all’insegnamento, ho cominciato dando lezioni di pianoforte. In seguito ho provato a studiare e insegnare tecniche di vocalità, diventando una scopritrice di voci. Quando la malattia mi ha costretto a ripartire da zero, ho capito che dovevo impegnarmi per cercare una nuova voce, e mentre lo facevo cresceva in me una nuova consapevolezza, sia fisica che mentale”.

Tutti sono in grado di scoprire il proprio timbro vocale, questa è una scoperta accessibile a chiunque, anche a coloro che ritengono di avere una voce inadeguata, impedita, oppure di essere stonati. Ora Alessandra mette a disposizione di tutti strumenti e tecniche per la scoperta e la valorizzazione della propria voce: è possibile scaricare gratuitamente un ebook direttamente dal suo sito www.alessandracartocci.com.

Nonostante la malattia, Alessandra continua a cantare. “Certo non faccio più concerti, la malattia mi provoca parecchia stanchezza. Però comunque lavoro tanto: seguo centinaia di persone nel loro percorso di scoperta o (ri) scoperta della voce, durante i corsi oppure online. Appena posso canto per me, per provare una gioia ed una libertà che vengono dal profondo. E poi, naturalmente, faccio la mamma”, racconta. Il timbro vocale è un’impronta personale che riesce a dire molto di noi. Attraverso tale strumento si può arrivare a cogliere anche l’anima delle persone. Alessandra, che quindi di professione fa la “vocal coach”, ci spiega che, a volte, riesce a capire il dolore di una persona solo ascoltando la sua voce. “Ci sono persone che si rivolgono a me per essere aiutate: per loro io ci sono sempre”, dice.

Pur nella difficoltà, Alessandra ci colpisce per la positività e la voglia di vivere. Di sicuro un esempio da seguire per quanti vivono una situazione critica o una malattia che cambia il corso dell’esistenza e la scala dei valori. Grazie Alessandra, in bocca al lupo e buona vita.

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/AlessandraCartocciBendinelli/?__mref=message_bubble

 

 

 

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Autore
Cristiana Lenoci
Mi chiamo Cristiana Lenoci, sono laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La mia grande passione è la scrittura, ho maturato una discreta esperienza sul web e collaboro per diversi siti. Ho anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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